Rifondazione Comunista di Assisi circolo Peppino Impastato chiede alla cittadinanza di “vegliare su nascenti gruppi di estrema destra che in questi giorni stanno balzando sulle bacheche e profili Facebook della nostra città”. Lo si legge in una nota del Prc: “Noi come molti – scrivono – non vogliamo una città preda di ronde di privati cittadini fatti passare per ‘camminate in sicurezza’ che potrebbero usare atteggiamenti intimidatori verso i fragili e le persone di etnie differenti (pur vivendo da decenni nel territorio e portando valore aggiunto)”.
“Noi viviamo nella città di Francesco, la città punto di arrivo della marcia della Pace fortemente voluta da Aldo Capitini, una città simbolo internazionale di Pace (parola che in questi anni viene molto usata e poco professata) e tolleranza, che nelle ultime votazioni ha ribadito la sua forte connotazione antifascista. Con la destra al governo del nostro Paese e la seconda carica dello Stato che si vanta del suo passato repubblichino – secondo il circolo Peppino Impastato – si stanno sdoganando individui quanto meno discutibili che stanno rialzando pericolosamente la testa, mistificando la storia, facendo saluti romani anche se ciò costituisce apologia di fascismo e che questo gesto nefasto sia espressamente vietato dalla Costituzione nata dalla Resistenza patrimonio di tutti e tutte gli italiani”.
“Chiediamo – conclude la nota – di non dare credito a gruppi partitici che incitano alla “pancia” della gente e di lasciare lavorare la politica locale in maniera che il cittadino venga condotto in una vita tranquilla, con una socialità viva ed inclusiva, vero antidoto alle problematiche di sicurezza. La città ha bisogno di far crescere l’economia e professare la pace sociale, la cosa che dona più solidità in questi tempi di terrore mediatico”.
Intanto sotto lo slogan “Fermiamo le guerre”, all’interno del percorso di mobilitazione nazionale per lo stop alle guerre, la Cgil dell’Umbria, con le Camere del lavoro di Perugia e Terni, ha organizzato per mercoledì 9 luglio dei flash mob in alcune delle principali città della regione, “in difesa dei popoli, contro il massacro a Gaza, il riarmo e per la pace”. Le iniziative si terranno alle 21.30 a Perugia (piazza Italia), Assisi (Santa Maria degli Angeli, piazza Garibaldi), Castiglione del Lago (piazza Mazzini), Città di Castello (piazza Matteotti), Foligno (piazza san Domenico), Marsciano (via della Vittoria, teatro Concordia), Terni (piazza della Pace), Amelia (piazza XXI settembre), Narni (piazza dei Priori) e Orvieto (piazza Fracassini). Durante il flash mob verranno attivate simbolicamente delle sirene antiaeree per mandare un messaggio “forte contro le guerre e l’escalation militare”
“Ci rivolgiamo a tutte le forze pacifiste – è scritto nell’appello a partecipare diffuso dalla Cgil Umbria – per costruire insieme un momento di partecipazione contro la guerra globale, contro il riamo, contro gli autoritarismi e per fermare il massacro a Gaza. L’Umbria, terra di resistenza e di pace, non può sottrarsi alla responsabilità di lottare per un mondo multipolare, fondato sulla coesistenza pacifica, sulla solidarietà e sul rispetto reciproco. Facciamo appello a tutte le realtà pacifiste a raccogliere il nostro invito per costruire insieme un grande momento di partecipazione per non rassegnarci alla ineluttabilità delle guerre”.
Foto di Gary Walker-Jones | via Unsplash
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