Dopo Forza Italia Assisi che nel frattempo ha presentato sul tema anche un’interpellanza e preannuncia l’arrivo di un comitato di cittadini, anche la lista civica Eolo Cicogna Sindaco, rappresentata dal capogruppo Eolo Cicogna e dal consigliere comunale Giancarlo Cavallucci, interviene sulla modifica della viabilità prevista lungo Via Ospedale delle Pareti e Via dell’Isola Romana, esprimendo forte preoccupazione per una scelta che, se attuata, rischia di creare disagi significativi ai residenti.
Il provvedimento, disposto con ordinanza n. 74 del 25 marzo 2026 in attuazione della deliberazione di Giunta n. 129 del 24 luglio 2025, prevede l’introduzione di un senso unico di marcia a partire dal 10 aprile 2026, nell’ambito della realizzazione di un percorso ciclopedonale ricavato all’interno dell’attuale carreggiata. Ad oggi, tuttavia, la nuova disciplina della circolazione non risulta ancora attiva: la segnaletica è stata installata ma risulta coperta, segno evidente di una fase ancora sospesa.
Le criticità segnalate sarebbero diverse, in sintesi aggravio dei tempi di percorrenza e dei costi. “Riteniamo sia condivisibile l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la fruibilità dei percorsi ciclopedonali ma che sia profondamente discutibile il metodo scelto, che interviene sulla carreggiata esistente senza valutare soluzioni alternative meno impattanti. Introdurre un senso unico non come scelta migliorativa, ma come conseguenza di un restringimento, rappresenta una decisione che rischia di penalizzare in modo permanente i residenti.
Per questo Cicogna e Cavallucci propongono l’allargamento della sede stradale di via Ospedale delle Pareti e via dell’Isola Romana,, evitando di comprimere la viabilità esistente; la valutazione dell’acquisizione o esproprio di fasce di terreno; la realizzazione della pista ciclopedonale in sede propria, mantenendo il doppio senso di circolazione. “Una soluzione – Sottolineano – che permetterebbe di evitare criticità annunciate e garantire un equilibrio tra mobilità, sicurezza e qualità della vita”.
I due consiglieri “condividono l’iniziativa del consigliere comunale Francesco Fasulo” (che dopo aver sollevato il caso ha presentato un’interpellanza), chiedendo “di sospendere l’attivazione della nuova viabilità; di aprire un confronto con residenti e forze politiche; di valutare soluzioni progettuali alternative prima dell’entrata in vigore della sperimentazione. E intanto Fasulo rilancia: “I cittadini – scrive in una nota – hanno detto chiaramente che se l’Amministrazione continua su questa strada senza dare spiegazioni, sono pronti a costituire un vero e proprio comitato di cittadini per interloquire direttamente con l’Amministrazione e, se necessario, per opporsi formalmente al provvedimento. E io li sosterrò in ogni modo. Perché la democrazia non si esaurisce nelle elezioni: i cittadini hanno il diritto di partecipare alle decisioni che riguardano la loro vita quotidiana”.
© Riproduzione riservata













