Raccogliendo l’invito della presidenza della Cei alle comunità ecclesiali a pregare per Papa Francesco, il vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, presiederà la recita del Santo Rosario domenica 23 febbraio alle ore 18 nella Chiesa di Santa Maria Maggiore – Santuario della Spogliazione di Assisi. “Dalla città di San Francesco, nelle sue Basiliche, luoghi di culto e in particolare dal Santuario della Spogliazione dove è sepolto il Beato Carlo Acutis, che il Santo Padre canonizzerà il 27 aprile – dice il vescovo – si innalza forte la nostra preghiera per il Papa perché trovi sollievo nella sua sofferenza, sperimentando la solidale vicinanza della comunità cristiana, e perché, ristabilito in salute, continui la sua missione a servizio della Chiesa”
Secondo le ultime informazioni, Papa Francesco ha usato anche questa mattina (domenica 23, ndr) i naselli per l’applicazione di ossigeno ad alti flussi. Sono in corso altri esami clinici. Per conoscere i risultati si aspetta il bollettino di questa sera. Questa mattina, la Sala Stampa della Santa Sede, sul suo account Telegram aveva indicato che per Francesco “la notte è trascorsa tranquilla, il Papa ha riposato”. Nella serata di ieri, 22 febbraio, la Sala Stampa della Santa Sede aveva diffuso il seguente aggiornamento: “Le condizioni del Santo Padre continuano ad essere critiche, pertanto, come spiegato ieri, il Papa non è fuori pericolo. Questa mattina Papa Francesco ha presentato una crisi respiratoria asmatiforme di entità prolungata nel tempo, che ha richiesto anche l’applicazione di ossigeno ad alti flussi. Gli esami del sangue odierni hanno inoltre evidenziato una piastrinopenia, associata ad un’anemia, che ha richiesto la somministrazione di emotrasfusioni. Il Santo Padre continua ad essere vigile e ha trascorso la giornata in poltrona anche se più sofferente rispetto a ieri. Al momento la prognosi è riservata”.
“Assisi è vicina a Papa Francesco, l’intera città riconosce con affetto e gratitudine il suo forte legame con la nostra comunità ed è al suo fianco in questo momento difficile”. Così il sindaco f.f. di Assisi, Valter Stoppini, in una nota in riferimento alle condizioni di salute del Santo Padre, ricoverato da giorni al Policlinico Gemelli di Roma.
“Jorge Mario Bergoglio – evidenzia Stoppini – è considerato un nostro concittadino, per lo stretto rapporto che ha subito instaurato con Assisi, non solo perché come Papa ha voluto assumere il nome del nostro San Francesco, ma anche per la presenza ricorrente nella nostra città e per i tanti messaggi di pace e speranza lanciati al mondo, proprio richiamando i valori francescani. Con grande solidarietà e sincera commozione, tutta Assisi si stringe intorno a lui auspicando che possa tornare presto alle proprie funzioni: preghiamo per lui e lo aspettiamo qui, anche in vista degli importanti appuntamenti previsti per il Giubileo e per l’ottavo centenario della morte di San Francesco”. (Aggiornamento delle ore 15.30 del 24 febbraio 2025)
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