“Ancorati alla speranza” è il titolo della nona Giornata mondiale dei poveri 2025 che ricorre domenica 16 novembre. Anche la Caritas diocesana aderisce con una settimana di eventi e iniziative che si aggiungono alla normale attività di sostegno, accompagnamento e aiuto delle moltissime persone bisognose della diocesi. Nello specifico nei primi nove mesi del 2025 sono state ascoltate oltre 800 persone, 1710 gli interventi effettuati e circa 80 i volontari che hanno donato 8.300 ore di volontariato. Le famiglie aiutate sono circa 700 per oltre 2.200 assistiti nel territorio di Assisi, Nocera Umbra e Gualdo Tadino.
Per quanto riguarda il programma delle iniziative per la Giornata mondiale dei poveri 2025, martedì 11 novembre alle ore 10.30 è previsto un incontro di fraternità e spiritualità interreligiosa all’Emporio 7 Ceste di Santa Maria degli Angeli alla presenza del vescovo monsignor Domenico Sorrentino. Sabato 15 e domenica 16 novembre, alcuni ospiti di Casa Papa Francesco, accompagnati da 2 volontarie, parteciperanno al Giubileo dei poveri, alla santa messa nella Basilica di San Pietro e al pranzo con Papa Leone XIV nell’aula Paolo VI. Contestualmente sabato 15 novembre la Caritas aderisce, in tutto il territorio diocesano, alla Giornata nazionale della Colletta alimentare organizzata dal Banco Alimentare, che sostiene i centri di distribuzione della diocesi, dell’Emporio 7 Ceste, del CVS di Gualdo Tadino, del CVS di Nocera Umbra e delle Caritas parrocchiali. Domenica 16 novembre alle ore 10 appuntamento, alla presenza del vescovo monsignor Domenico Sorrentino, a Nocera Umbra dove ci sarà l’inaugurazione del centro di fraternità dedicato a “Don Nello Alunni”, storico e amato sacerdote di Nocera che abitava nella casa parrocchiale dove si trova questa sala, recentemente ristrutturata e ammodernata, grazie al progetto 8X1000 – “Carità per sempre”, per l’accoglienza, l’ascolto e la fraternità della Caritas parrocchiale e del CVS. Sempre domenica 16 novembre alle ore 13 si terrà il pranzo comunitario, organizzato dal CVS di Gualdo Tadino, al quale parteciperanno le famiglie assistite.
Una mesata fa il Comune di Assisi e Caritas diocesana unite per contrastare la povertà, attraverso azioni congiunte utili a sostenere e potenziare interventi a favore di persone e famiglie in difficoltà. Questo l’obiettivo dell’accordo siglato dei giorni scorsi, che rinnova fino al 2030 la collaborazione a favore dell’emporio di solidarietà “7 Ceste”, un servizio innovativo e integrato per la distribuzione di beni di prima necessità e la costruzione di percorsi di accompagnamento e promozione dell’autonomia per uscire dal disagio.
La sottoscrizione del protocollo, avvenuta nella sede comunale di Santa Maria degli Angeli, è stata anche l’occasione per un confronto sul tema dei bisogni espressi dal territorio, presenti il sindaco di Assisi Valter Stoppini, l’assessore al sociale Francesca Corazzi, la dirigente dei Servizi sociali comunali Patrizia Gaudenzi, la direttrice della Caritas di Assisi, Anna Rita Cetorelli, il direttore della Fondazione Assisi Caritas, Timoteo Carpita, e don Maurizio Biagioni. “In un quadro generale, in cui povertà e disagio sociale sono in aumento – hanno evidenziato Stoppini e Corazzi – è massima l’attenzione dell’Amministrazione comunale e dell’ufficio Servizi sociali verso persone e famiglie in difficoltà. L’integrazione e la rete sul territorio sono fondamentali per dare risposte sempre più concrete, mirate ed efficaci ai bisogni e la Caritas svolge un presidio fondamentale. Oltre a prorogare l’accordo, abbiamo anche deciso di aumentare il contributo annuo a sostegno delle attività dell’emporio di solidarietà, estendendolo a 10mila euro: un modo per rafforzare la collaborazione ed essere sempre più vicini e attenti ai più fragili”.
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