Un segnale forte e concreto per la salute femminile in Umbria. Sabato 21 febbraio 2026, alle ore 15:00, la Sala della Conciliazione del Palazzo dei Priori di Assisi ospiterà un appuntamento di rilevante importanza per sostenere le donne con endometriosi, malattia cronica che ne colpisce una su dieci. Organizzata dall’A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi, la conferenza pubblica “Umbria, punto zero: ridisegniamo il futuro dell’assistenza per l’endometriosi”, sarà un momento di dialogo tra il mondo delle pazienti, l’eccellenza medica regionale e le istituzioni. Un tavolo comune dove ascoltare, confrontarsi e soprattutto progettare insieme azioni concrete e percorsi terapeutici più efficaci per le migliaia di donne umbre che convivono con questa patologia ancora troppo spesso sottovalutata.
Significativa sarà la presenza dei vertici istituzionali regionali, tra cui la Presidente della Regione Stefania Proietti, vicini alle donne con endometriosi e molto ben disposti ad intraprendere un colloquio produttivo con i massimi referenti della ginecologia ospedaliera umbra. Un segnale inequivocabile dell’attenzione necessaria per sostenere la salute delle donne affette da endometriosi, riconoscendo la necessità di un approccio integrato e multidisciplinare. A moderare il dibattito sarà Annalisa Frassineti, presidente dell’A.P.E. che da 20 anni lavora con l’Associazione per dare voce alle esigenze delle pazienti e promuovere una maggiore consapevolezza su questa malattia sulla quale grava un ritardo diagnostico che va dai 5 agli 8 anni.
L’incontro vedrà la partecipazione dei principali direttori delle strutture ginecologiche degli ospedali umbri. Dal Policlinico di Perugia interverranno il professor Sandro Gerli, ginecologo e professore associato all’Università di Perugia, direttore della Clinica Ostetrica e Ginecologica e della PMA, e il dottor Saverio Arena, direttore della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia. Dall’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni parteciperà la dottoressa Natalina Manci, anch’essa direttrice di Ostetricia e Ginecologia. A completare il quadro degli interventi, la dottoressa Serena De Bigontina, psicologa, sessuologa clinica e psicoterapeuta, che porterà il suo contributo sull’impatto psicologico ed emotivo dell’endometriosi sulla vita delle donne e delle coppie.
«Non sarà una conferenza accademica fine a sé stessa – sottolinea Annalisa Frassineti -. L’obiettivo è partire dall’esperienza vissuta dalle pazienti, integrarla con le competenze cliniche e tradurla in proposte concrete grazie al coinvolgimento attivo delle istituzioni». Un approccio che mette al centro la voce di chi ogni giorno affronta dolore, difficoltà diagnostiche, ritardi terapeutici e incomprensioni. Il titolo stesso dell’evento – “Punto zero” – suggerisce la volontà di ripartire da fondamenta solide, ripensando l’intera filiera assistenziale: dalla diagnosi precoce ai centri specializzati, dalla formazione dei medici di base alla presa in carico multidisciplinare, fino al supporto psicologico e al riconoscimento della malattia nei suoi risvolti lavorativi e sociali.
L’iniziativa è patrocinata da Regione Umbria, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Perugia, Università degli Studi di Perugia, ASL Umbria 1, Comune di Assisi, Azienda Ospedaliera di Perugia, Azienda Ospedaliera di Terni. La partecipazione è gratuita ma richiede iscrizione obbligatoria, data la capienza limitata della sala. Gli interessati possono registrarsi attraverso il modulo disponibile sul sito dell’associazione o scrivendo a [email protected].
Foto di Tj Holowaychuk | via Unsplash
© Riproduzione riservata













