(Stefano Berti) Ad Assisi si va verso quello che potrebbe essere uno dei passaggi politici più delicati degli ultimi anni. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, la decisione del consigliere di maggioranza Luigi Bastianini sarebbe ormai praticamente definitiva: il passaggio al gruppo misto sarebbe questione di tempo, salvo clamorosi richiami o tentativi dell’ultima ora che, al momento, appaiono difficili.
Una scelta maturata nel corso dei mesi e che affonda le proprie radici in un rapporto con il centrosinistra assisano che, di fatto, non è mai realmente sbocciato. Fin dall’inizio della consiliatura sono emerse differenze di vedute, distinguo e posizioni spesso non coincidenti con quelle della maggioranza. Ma soprattutto, elemento ritenuto determinante da chi segue da vicino le vicende politiche cittadine, non si sarebbe mai instaurato quel rapporto di fiducia reciproca indispensabile per garantire un percorso amministrativo condiviso.
A far precipitare definitivamente la situazione sarebbero stati gli ultimi incontri di maggioranza, particolarmente tesi e conclusi a notte fonda. Riunioni nelle quali, secondo quanto trapela, Bastianini avrebbe nuovamente espresso le proprie perplessità senza ottenere le risposte politiche che si aspettava. Da quel momento la convinzione di lasciare la maggioranza si sarebbe ulteriormente rafforzata.
Secondo le ricostruzioni che circolano in queste ore, il consigliere non sarebbe più disposto a tornare sui propri passi. Una posizione che renderebbe estremamente difficile qualsiasi tentativo di ricucitura e che aprirebbe inevitabilmente una fase politica del tutto nuova per il Comune di Assisi.
L’approdo al gruppo misto, dove siede già Paolo Lupattelli, non rappresenterebbe soltanto un cambio di collocazione consiliare. Potrebbe infatti diventare il punto di partenza di un riassetto più ampio degli equilibri politici. Come già evidenziato da Assisi News, non è escluso che questa scelta possa innescare ulteriori riflessioni anche da parte di altri consiglieri, con possibili ripercussioni sugli assetti della maggioranza.
Una prospettiva che, se dovesse concretizzarsi, renderebbe ancora più complessa l’attività amministrativa. Ogni provvedimento potrebbe trasformarsi in una trattativa politica, ogni voto in Consiglio comunale assumere un peso determinante. Il rischio è quello di assistere a un rallentamento dell’azione amministrativa, con atti e decisioni destinati a richiedere tempi sempre più lunghi. E, come spesso accade in questi casi, a pagarne il prezzo potrebbe essere soprattutto la città di Assisi, che ha bisogno di un’amministrazione capace di decidere e programmare.
Del resto, una vecchia volpe della politica come Bastianini conosce bene i punti di forza e le fragilità della maggioranza. In molti ritengono che abbia individuato le criticità di un assetto considerato da una parte del panorama politico troppo sbilanciato verso il centrosinistra, con Partito Democratico e Movimento 5 Stelle sempre più centrali nelle scelte amministrative.
Sul tavolo restano anche le prossime nomine, tema che da sempre alimenta il dibattito politico. Dai corridoi della maggioranza qualcuno lascia trapelare che le partite aperte sono ancora molte e che gli equilibri potrebbero cambiare rapidamente. Le poltrone, in politica, continuano a rappresentare un elemento di forte interesse e non è escluso che anche questo contribuisca ad alimentare il clima di tensione.
L’estate politica assisana, dunque, si annuncia tutt’altro che tranquilla. Se la scelta di Bastianini verrà ufficializzata nei prossimi giorni, per la maggioranza inizierà una fase tutta da decifrare, nella quale ogni equilibrio dovrà essere ricostruito e ogni voto potrà fare la differenza.
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