Dopo il grandissimo successo dello spettacolo di apertura, la Stagione Teatrale 2025/26 del Piccolo Teatro degli Instabili prosegue il 13 Dicembre alle ore 17:30 a Palazzo Bartocci Fontana (Via San Francesco 8, Assisi), con “IL MILIONE” di Marco Polo, adattamento, interpretazione e regia di Riccardo Massai.
Come scrisse Giorgio Manganelli, “Il Milione è un equilibrio miracoloso di reticenza e di sorpresa. È un libro taciturno, come dicono sia taciturno un capitano dai molti viaggi, ma le sue sillabe sono schegge del mondo.”
Marco Polo dettò il resoconto del suo viaggio in Asia nel 1298-99, mentre era prigioniero in un angusto carcere genovese: è questa la singolare anomalia all’origine di un libro epico e avventuroso che percorre l’immenso spazio tra Venezia e Pechino. Traduzione italiana del perduto originale francese, il Milione è un documento fondamentale per conoscere e comprendere sia il mito medievale del favoloso Oriente, con le leggende dei Magi, del Vecchio della Montagna, del Prete Gianni, sia la mentalità mercantile italiana del Duecento. In bilico tra verità storica e romanzo, l’opera concentra in sé l’amore per il fiabesco di un cronista fantasioso, il gusto per l’osservazione precisa e scientifica di un grande viaggiatore, l’attenzione agli aspetti economici e sociali di un esperto mercante.
Marco Polo è come un astronauta del XIII secolo. Il viaggio descritto ne “Il Milione” dall’esploratore veneziano ha aperto la conoscenza degli europei verso le terre e le ricchezze sconosciute dell’Asia. Dal carcere, Marco ha raccontato le sue esperienze al compagno prigioniero Rustichello da Pisa che le trasportò in un libro che divenne un best seller. Chiamato anche “La descrizione del mondo”, questo Libro delle meraviglie invita al viaggio, il vero viaggio, quello mentale.
Dall’oggetto libro parte lo spettacolo fatto di carta (dalla carta moneta che Marco Polo porta a Venezia, alle cartografie che sempre Marco rende visibili nei confini, regioni, usi e costumi di quei popoli, al libro stesso): la scenografia stessa prende vita e consistenza fisica in scena, come i rilievi morfologici, le architetture orientali, le credenze e racconti esotici. Gli spettatori entrano nel cerchio/ cella e il viaggio/creazione di Marco Polo li rende liberi, finché l’esperienza è tutta davanti a loro ed il racconto in teatro ha trasformato il sogno in realtà attraverso un messaggio di tolleranza e di ottimismo, di fiducia. Lo spettacolo è fuori abbonamento ed è riservato a max. 60 spettatori.
(Gli spettacoli della stagione 2025-2026 del Piccolo Teatro degli Instabili sono uno degli sponsor inserzionisti del gruppo editoriale Assisi News)
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