Il Comitato Cittadino per Porta Nuova esprime grande preoccupazione per il metodo con cui l’amministrazione comunale sta gestendo il progetto relativo all’area di Porta Nuova. Dopo che un primo progetto di risalita è stato ricusato nella presentazione pubblica del 7 febbraio, il Comitato ha chiesto un incontro con il Comune senza ricevere risposte.
Ora, a distanza di mesi, l’amministrazione è disponibile a un incontro con il Comitato il prossimo 28 maggio, ma intanto un nuovo progetto sarebbe già stato trasmesso alla Soprintendenza per le necessarie valutazioni, di fatto azzerando ogni possibile dialogo sulla qualità e sull’impatto verso l’ambiente, il contesto sociale dell’area e il flusso turistico che l’attraversa. Una tempistica, dunque, che lascia senza dubbio sconcertati, considerando che il pronunciamento della Soprintendenza sarebbe atteso nei giorni immediatamente successivi.
In questo modo il confronto con cittadini e Comitato rischia di trasformarsi in un semplice passaggio formale, quando le decisioni principali appaiono ormai già instradate. «È difficile non considerare tutto questo una beffa – spiegano dal Comitato – perché diventa praticamente impossibile aprire un confronto reale sulle criticità del progetto o avanzare eventuali modifiche quando il percorso amministrativo è già così avanti».
Il Comitato ribadisce ancora una volta di non essere contrario all’accessibilità e alla necessità di trovare soluzioni adeguate per le persone con disabilità. Proprio per questo ritiene che un tema così delicato meriti un progetto rispettoso del contesto storico, paesaggistico e ambientale, capace di coniugare accessibilità e sostenibilità.
Per questo motivo il Comitato ha deciso di promuovere l’iniziativa pubblica: “Porta Nuova, un luogo da ascoltare – Gli ascensori della discordia” Un incontro aperto alla cittadinanza che si terrà domenica 24 maggio alle 17 presso la Biblioteca della Cattedrale di San Rufino e che nasce con l’obiettivo di riportare al centro il valore storico, urbano e umano di Porta Nuova.
All’iniziativa saranno invitati anche l’amministrazione comunale e la stessa Soprintendenza. Nel corso dell’incontro verranno rievocati episodi storici, testimonianze personali e proiettate immagini legate alle vicende urbanistiche recenti e meno recenti della zona, con l’intento di ricostruire il rapporto tra spazio urbano e vita della comunità. Sarà inoltre presentata un’ipotesi progettuale di ascensore pensata per garantire l’accessibilità con un impatto compatibile con il contesto ambientale, come contributo concreto al dibattito sul futuro dell’area e dell’intero centro storico.
Il Comitato invita inoltre tutti i cittadini che dispongano di fotografie, immagini o materiali legati alla storia di Porta Nuova – dalla ex palestra alle “carrozzelle” e ad altri momenti della vita dell’area – a mettersi in contatto al numero 3462526216, così da contribuire alla costruzione di una memoria condivisa del luogo. L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini.
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