Cambiano ancora i piani per sostituire le scale mobili di Porta Nuova, pensionate a luglio del 2025 ma senza che i lavori promessi per l’inizio di questo 2026 siano ancora partiti. Dopo la presentazione di fine anno e la moblitazione di un comitato di cittadini, il Comune ha nuovamente rivisto il progetto con ascensori da 50 persone e scala mobile, mentre però i turisti che arrivano per l’ostensione, e non solo, sono costretti a farsi ‘pettate’ di salita per arrivare al centro.
Come spiegano alla Nazione Umbria il sindaco Valter Stoppini e l’assessore Francesca Corazzi “Il progetto per la sostituzione delle scale mobili di Porta Nuova è stato rimodulato senza tradire i principi fondanti, quelli di un effettivo abbattimento delle barriere architettoniche. Ci saranno gli ascensori, una normale scala e anche una scala mobile. Probabilmente metteremo in atto due stralci funzionali divisi – il primo ascensori e scalinata, il secondo la scala mobile; tenendo conto dei fondi disponibili, che ci consentono di far partire le opere, e di quelli che sarà necessario aggiungere ma che non possono provenire dal bilancio comunale”. Non è chiaro se questi arriveranno dalla Regione o da altri canali, ma i due amministratori spiegano che “Si tratta di un’opera fondamentale per la città – aggiunge -, eravamo pronti con un progetto, che avevamo ereditato; ora abbiamo dovuto modificare le idee per mettere insieme tutte le anime della città e ‘ascoltare’ anche le critiche, cercando, per quanto possibile una mediazione, con modifiche al progetto originario. L’amministrazione tutta ha deciso di ripensare quel progetto, chiedendo ai progettisti che hanno fornito un’alternativa”. E ora si aspetta un nuovo incontro per illustrare il nuovo progetto.
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