(Assisi News continua con la sua sezione buone notizie. Uno spazio dedicato a quelle notizie che magari sono meno d’impatto rispetto ad altre più eclatanti, ma che sono comunque significative, per Assisi o l’Umbria, perché buone e positive. Un piccolo spazio dedicato a quanto di buono – e di bello – ci circonda. Se avete una buona/bella storia da segnalarci, potete scriverci a [email protected]. Oggi dedichiamo uno spazio alla vittoria del Pincio nella classifica dei Luoghi del Cuore edizione 2024-2025)
Il 12° censimento de “I Luoghi del Cuore”, dedicato alla cura e alla valorizzazione dei luoghi italiani più amati, si chiude con 2.316.984 voti raccolti, una straordinaria espressione di coinvolgimento attivo e coesione sociale; la conferma che il programma, promosso da FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano e Intesa Sanpaolo, rappresenta il più importante ed efficace strumento di partecipazione diretta dei cittadini alla tutela del patrimonio del Paese. All’adesione delle singole persone si è accompagnata infatti quella delle comunità: 196 registrate in tutta Italia, sotto forma di associazioni e comitati spontanei, ma anche Comuni e Parrocchie. Gruppi radicati sui territori, che hanno scelto il censimento del FAI per esprimere l’attaccamento ai luoghi, insieme all’urgenza di proteggerli e valorizzarli, riconoscendone in tal modo il valore identitario. In questa edizione sono ben 221 i luoghi – mai così tanti – ad aver superato la soglia minima di 2.500 voti che garantisce la possibilità di partecipare al Bando, aperto da oggi all’11 settembre, per sostenere progetti di restauro e valorizzazione culturale. Tra questi c’è anche il Pincio, il Parco Regina Margherita di Assisi, al primo posto in Umbria tra i luoghi censiti e per cui si era attivata una vasta rete di mobilitazione; da qualche giorno nella struttura ha riaperto anche, a cura dell’associazione Next, il chiosco.
Mai così tanti, inoltre, i luoghi che hanno superato i 10.000 voti, che si trovano in ben 13 diverse regioni: numeri da record, mai raggiunti in precedenza. A vincere l’edizione 2024 del censimento con 72.050 voti è il Santuario Nostra Signora delle Grazie a Nizza Monferrato (AT), provincia per la prima volta sul gradino più alto del podio: un luogo strettamente legato alla figura di Don Bosco, che lo acquistò nel 1877 salvandolo dall’abbandono. I voti sono stati raccolti non soltanto sul territorio, ma anche nelle scuole salesiane in vari paesi del mondo, dall’India alla Colombia, dalle Filippine al Messico, in nome dell’attualità e dell’importanza dell’eredità educativa del fondatore. Al secondo posto la Fontana Antica di Gallipoli, 62.967 segnalazioni, uno degli emblemi culturali della città, per la quale si sono unite numerose realtà del territorio. In terza posizione si è classificata la Chiesa di San Giorgio nel borgo di Tellaro, una frazione di Lerici (SP) dove la piccola ma tenace comunità si è mobilitata e riunita per proteggere il proprio patrimonio culturale riuscendo a raccogliere 47.012 voti (classifica completa su www.iluoghidelcuore.it).
Il Pincio si estende su una superficie di circa 10.000 metri quadrati. L’area ha una forma triangolare con la base parallela alla via Umberto I e il vertice in direzione nord, verso il Monte Subasio; è in gran parte in pendenza, caratterizzata da un denso bosco di lecci, a esclusione di due terrazzamenti in prossimità del vertice del triangolo. Il Parco, inaugurato nel 1909 e intitolato a Margherita di Savoia, moglie del re Umberto I, riflette lo stile neoclassico dell’epoca, con elementi architettonici che richiamano la nobiltà e la regalità. I viali, ombreggiati da alberi secolari, sono ornati da fontane e statue. In loco si trovano ampie aiuole fiorite e un laghetto, che ospita diverse specie di uccelli acquatici. Il sentiero più agevole è quello che conduce all’area del teatro all’aperto, il luogo più rappresentativo del sito, disegnato dall’architetto Alfonso Brizi (1835-1920). Oltre a essere luogo di svago, il Pincio sta diventando sempre più un simbolo di identità culturale per gli abitanti di Assisi, ospitando eventi e manifestazioni. Proprio per incentivare e valorizzare questa nuova funzione pubblica, il luogo ha scalato la classifica del dodicesimo censimento “I Luoghi del Cuore”, anche grazie al supporto dei volontari del Gruppo FAI di Assisi che hanno attivato un’ampia rete di raccolta voti coinvolgendo le scuole locali. In alcuni istituti scolastici sono stati i ragazzi a impegnarsi, attraverso un progetto speciale, nella cura di questo storico parco della città e nella raccolta voti.
I numeri da record del 12° censimento denotano la solidità del ventennale programma del FAI, come dimostrano anche i 163 progetti finora sostenuti in tutta Italia, e raccontano come la concezione attuale di patrimonio comprenda una dimensione immateriale, quella delle persone e della loro identità legata al patrimonio culturale e paesaggistico. Una concezione che è parte fondamentale della missione del FAI e che si invera nel lavoro di cura e valorizzazione dei Beni di tutta Italia. Il programma “I Luoghi del Cuore” è una delle principali attività della Fondazione volte a dare voce al patrimonio a torto considerato minore, ricco di valori immateriali, e portarlo alla luce: ne è un emblema il vincitore dell’edizione 2024, il Santuario Nostra Signora delle Grazie, luogo simbolo di educazione, capace di aggregare e appassionare persone da un continente all’altro grazie alla portata universale dei valori che rappresenta.
Fotogallery della riapertura dell’area ristoro al Pincio fornita dall’associazione Next
Pincio inaugurazione area ristoro
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