Come annunciato a novembre e poi nel corso dell’assemblea il Comune di Bastia Umbra riattiverà – dal 12 gennaio – l’impianto photored per la rilevazione automatica delle infrazioni semaforiche presso l’intersezione tra via Höchberg/via delle Nazioni e via Atene, una delle principali direttrici di accesso alla città. È il “T-red della discordia” che aveva causato una valanga di ricorsi viste le tante multe [successivamente annullate dal Comune in autotutela visto che il giudice aveva dato ragione ai cittadini], ma che la giunta motiva spiegando che “La riattivazione segue un percorso di monitoraggio, sperimentazione e test svolto dalla Polizia Locale al fine massimizzare la sicurezza per tutti gli utenti della strada, compresi i pedoni e le persone fragili. Tale attività si è conclusa positivamente, confermando l’efficacia del sistema in modalità a tempi semaforici fissi”.
Già a novembre – quando per la prima volta la giunta aveva anticipato l’intenzione di riattivare il T-red il comitato che aveva curato e vinto i ricorsi aveva ribadito “la propria contrarietà a uno strumento che non rispetta la normativa sul sanzionamento differito in assenza degli agenti di polizia. La decisione del Comune verrà impugnata davanti al Tar – anticipavano le portavoce Paola Mela e Katiuscia Malfetta – e sarà anche presentato un esposto alla Procura Generale della Corte dei Conti affinché verifichi eventuali danni erariali provocati dall’uso caotico e controverso dell’impianto attivato nell’ottobre 2024, che aveva generato circa 1.800 verbali in tre mesi prima di essere disattivato, inducendo molti cittadini a pagare in misura ridotta entro 5 giorni contravvenzioni poi rivelatesi illegittime dopo l’annullamento in autotutela”.
Ma per il Comune “L’impianto T-Red aveva già dimostrato, nel periodo precedente di attivazione, di contribuire in modo significativo alla riduzione delle violazioni al semaforo rosso. I dati del monitoraggio annuale hanno infatti evidenziato un netto calo delle infrazioni durante la fase di attivazione e, successivamente, una ripresa costante delle irregolarità dopo la sospensione, con una media di circa 6 violazioni al giorno. La riattivazione si rende quindi necessaria come misura di prevenzione e tutela della sicurezza stradale, in un’area dove si sono registrati episodi di incidentalità, anche recenti, in attesa della realizzazione della rotatoria, il cui iter è attualmente in Conferenza dei servizi”. Il sistema utilizzato è approvato secondo la normativa vigente e opera nel pieno rispetto del Codice della Strada, delle direttive ministeriali e della normativa privacy. “Sicurezza e prevenzione – conclude la nota – sono priorità assolute. Invitiamo i cittadini a prestare la massima attenzione e a rispettare la segnaletica, ricordando che l’obiettivo del sistema non è sanzionare, ma garantire la sicurezza e prevenire incidenti, soprattutto in un incrocio frequentato da veicoli, pedoni e utenti vulnerabili”
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