Mercoledì pomeriggio, a seguito di chiamata al Numero Unico di Emergenza, il personale della Polizia di Stato di Assisi è intervenuto presso la stazione ferroviaria di Bastia Umbra per la segnalazione di una rissa in atto, a seguito della quale sono stati denunciati 4 giovani, tre minorenni e un maggiorenne, ritenuti responsabili del reato predetto. Giunti sul posto, gli agenti non hanno riscontrato la presenza delle persone coinvolte, poiché, nel frattempo, alcuni dei presunti protagonisti della rissa si erano recati in ospedale per le prime cure mediche. Giunti presso il Nosocomio, gli agenti del Commissariato di P.S. hanno identificato alcuni dei giovani i quali hanno riferito di essere stati coinvolti in un alterco degenerato in violenza fisica, anche mediante l’uso di oggetti contundenti e bottiglie di vetro. Difatti, un testimone ha riferito ai poliziotti che un soggetto aveva colpito due ragazzi con un oggetto contundente, simile ad un’accetta, utilizzando la parte del manico, scatenando una colluttazione che vedeva coinvolti oltre alle due vittime, altri due giovani.
Grazie agli approfondimenti degli operatori del Commissariato e agli elementi acquisiti dai testimoni, oltre a quelli rilevati dalla visione delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza, i poliziotti sono riusciti ad identificare i quattro partecipanti alla rissa e a ricostruire la dinamica dell’accaduto. L’episodio, infatti, sarebbe collegato a contrasti avvenuti in precedenza, all’interno di un locale di pubblico spettacolo della zona, tra i giovani coinvolti. Per questi motivi, tutti e quattro i soggetti
sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di rissa aggravata. I poliziotti hanno in seguito rinvenuto anche l’accetta utilizzata durante l’aggressione, poi sottoposta a sequestro. Sono in atto approfondimenti in relazione all’adozione di eventuali misure di prevenzione.

(Articolo delle 15.55) È al vaglio della Procura dei minori di Perugia quanto accaduto a Bastia Umbra dove ub giovane sedicenne è finito all’ospedale per un colpo d’accetta alla testa infertogli da un coetaneom i fatti sono accaduti mercoledì pomeriggio, nei pressi della stazione di Bastia Umbra. La famiglia del ragazzo ferito ha presentato un esposto ai magistrati e il legale della famiglia ha spiegato all’Ansa che quanto successo potrebbe essere legato a un precedente procedimento a carico di due dei ragazzi coinvolti.
Il sedicenne colpito alla testa con un’accetta ha riportato una prognosi di trenta giorni e una possibile frattura cranica; secondo quanti riporta Repubblica dei fatti esisterebbe un video che mostra come il colpo che viene in parte attutito dal cascoa non è chiaro se ne esista uno dato prima della registrazione e come si siano svolti i fatti. La famiglia del sedicenne ferito avrebbe accusato la famiglia del feritore anche di minacce di morte. Non è chiaro cosa abbia scatenato l’episodio, su cui indaga la polizia
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