Un altro lutto colpisce la città di Assisi: dopo Giovanni Zavarella, il 15 novembre 2024 è venuto a mancare anche Angelo Lunghi; aveva 96 anni ed è stato per anni lo storico fotografo di tanti eventi istituzionali anche grazie al suo lavoro di fotografo del Sacro Convento.
Radioamatore e appassionato di cinema, Angelo Lunghi era entrato nel mondo della fotografia quasi per caso. Finita la guerra, appena adolescente, aveva sentito il bisogno e la necessità di lavorare e lui, appassionato di elettronica e di tutto quello che al tempo era innovazione, aveva ottenuto il patentino di operatore cinematografico. Aveva svolto questa professione per alcuni anni presso il Cinema Metastasio di Assisi, poi attratto dalla fotografia, aveva inizato a lavorare come apprendista nello studio fotografico di suo zio Americo.
“Subito comprende che questa sarà la sua professione che lo porterà a diventare uno dei maggiori e qualificati testimoni della società assisana, testimone e interprete della realtà che osserva”, si leggeva nella brochure della presentazione della mostra “Il leone d’inverno”, ispirata alle sue fotografie. È stato per anni il fotografo istituzionale del Sacro Convento e ha collaborato all’archivio dell’Accademia Properziana del Subasio e ha fotografato tanti eventi e personaggi che hanno scritto la storia di Assisi. Qui sotto una delle sue storiche foto. (Continua dopo la foto)
Il sindaco, la giunta e l’amministrazione comunale esprimono cordoglio per la morte di Angelo Lunghi, storico fotografo di Assisi noto in particolare per le foto realizzate in occasione dei più importanti eventi al Sacro Convento. Per anni operatore cinematografico presso il cinema Metastasio, poi fotografo di grande professionalità e umanità ha saputo regalare immagini straordinarie dei personaggi e degli eventi della sua città.
Nel 2019 l’amministrazione comunale patrocinò e ospitò nella sala degli Emblemi la mostra dal titolo ‘Il Leone d’inverno’ organizzata dall’associazione l’Anemone in cui furono esposte molte foto artistiche realizzate da Angelo Lunghi con particolari insoliti e panorami della sua amata Assisi.
L’amministrazione comunale – si legge in una nota- è vicina alle figlie Barbara e Rita in questo momento di grande dolore con la consapevolezza che da oggi Assisi si sentirà più povera senza Angelo, testimone e fotografo dei più grandi eventi del nostro tempo nella città serafica.
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