Lutto ad Assisi e nel mondo dell’imprenditoria umbra che perde Arnaldo Manini, fondatore della Manini Prefabbricati di cui è stato anche presidente e amministratore delegato, attivo nel mondo del sociale assisano e figura conosciutissima in tutto il territorio. Nel 2023 aveva ricevuto il titolo di Cavaliere del Lavoro.
“Con immenso dolore, Manini Prefabbricati annuncia la scomparsa del suo Presidente, Arnaldo Manini. L’azienda – si legge in una nota – esprime il proprio cordoglio alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. I funerali si terranno sabato 24 gennaio alle ore 9.30 ad Assisi presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli”.
Nato a Assisi l’8 agosto 1936, è stato presidente e amministratore delegato di Manini Prefabbricati, azienda da lui fondata specializzata nella realizzazione di sistemi e strutture prefabbricate per l’edilizia. Dopo il diploma di geometra, all’età di 26 anni costituisce una piccola impresa inizialmente attiva nella produzione di travetti in cemento e successivamente specializzata nella fabbricazione di manufatti in cemento armato. Alla crescita dell’azienda affianca l’ampliamento delle aree produttive con la realizzazione nel 1970 di uno stabilimento a Bastia Umbra. Fin dai primi anni costituisce un dipartimento interno di ricerca e sviluppo e guida Manini Prefabbricati a brevettare numerose produzioni, tra cui il modulo “Ondal”, la prima struttura prefabbricata a tegole alari per la realizzazione di tetti interamente in cemento armato e il “Manini Connect”, un sistema di monitoraggio in tempo reale di edifici prefabbricati per rilevare anomalie statiche e dinamiche causate da nubifragi, sismi o fenomeni ventosi. Ad una strategia di consolidamento centrata sull’innovazione di prodotto affianca un piano di espansione sul territorio nazionale con l’acquisizione e la realizzazione di nuovi stabilimenti a Aprilia, Perugia e Somaglia, sviluppando così la presenza dell’a- zienda nelle regioni del Nord e del Sud Italia e ampliando le aree destinate alla produzione. Nel 2018 dà vita alla Divisione Manini Service, dedicata ad interventi di riqualificazione, manutenzione e monitoraggio di strutture prefabbricate industriali attraverso il loro adeguamento sismico ed efficientamento energetico. Sotto la sua guida, Manini Prefabbricati ha realizzato oltre 10 milioni di metri quadrati di edifici. È stata la prima azienda privata in Europa ad essersi dotata di un simulatore sismico in grado di riprodurre le oscillazioni di un terremoto di magnitudo 6.5 grazie al quale testare la resistenza delle strutture prefabbricate agli effetti di eventi tellurici di portata elevata. L’azienda assisana ha collaborato con i principali marchi nazionali e internazionali, tra cui Dolce&Gabbana, Johnson&Johnson, Mercedes-Benz, Amazon, DHL, Heineken. Opera con quattro sedi produttive tra Bastia Umbra, Perugia, Aprilia e Somalia. Ogni anno investe il 2% di fatturato in ricerca e sviluppo e detiene 12 brevetti. Occupa 300 dipendenti.
Tanti i riconoscimenti che sono stati conferiti ad Arnaldo Manini: nel 1973 il premio “Mercurio d’oro”, direttamente dall’allora presidente del Consiglio Giulio Andreotti, nel 2008 è la volta del premio “Una vita per la prefabbricazione” da parte del Collegio dei Tecnici per l’industrializzazione dell’Edilizia, mentre dal 2017 la Manini Prefabbricati è riconosciuta come la prima azienda del suo settore in termini di valore economico e di mercato. Nel 2018 Perugia gli assegna il premio “Il Perugino – Artista e Imprenditore” e nel 2019 la sua Assisi gli consegna lo “Stemma d’Oro della Città” per poi arrivare al Cavalierato del Lavoro nel 2023. Dopo aver accuratamente selezionato il suo Gruppo Dirigente nel 2017 e nominato, in quell’occasione, l’Amministratore Delegato di Manini Prefabbricati, Manuel Boccolini, nel 2023 il Presidente ha definito un TRUST aziendale, con il quale garantisce alla “sua squadra” la continuità della direzione, dopo la sua scomparsa. È il testamento aziendale di questo “uomo del fare” dalla “specchiata condotta civile e sociale”. “Mi ha saputo motivare – dice Boccolini – e mi ha ripreso in più occasioni, con pari energia. Mai ho dubitato della sua fiducia e del suo sostegno. Lui mancherà profondamente ad ognuno di noi, sarà strano non vederlo più varcare la porta d’ingresso al mattino o spegnere le luci a fine giornata lavorativa, ma il suo ‘spirito guida’ sarà sempre con noi a ricordarci di non “mollare mai” e di non rinunciare mai a credere che un ‘sogno condiviso’ possa diventare realtà. GRAZIE di tutto Presidente”.
“Con profondo dolore – la nota dell’amministrazione comunale – abbiamo appreso della scomparsa di Arnaldo Manini, imprenditore illuminato, Cavaliere del lavoro, cittadino illustre che ha saputo portare il nome della nostra città nel mondo. Ma, soprattutto, caro e saggio amico.
Arnaldo è stato un grande imprenditore, un uomo che con visione, coraggio, ingegno, ma anche tanto sacrificio, ha saputo trasformare un’intuizione imprenditoriale in un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. Arnaldo vedeva lontano, ma soprattutto vedeva le persone e il loro valore. Ha investito nell’innovazione e nella ricerca, la sua storia imprenditoriale resterà sempre un modello di serietà e dedizione professionale. Con Manini Prefabbricati ha contribuito in modo concreto allo sviluppo industriale del territorio, restando sempre fedele all’amore per la sua Assisi.
A nome mio personale, della Giunta e dell’intera Amministrazione Comunale, esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia di Arnaldo Manini, ai tantissimi collaboratori, a tutti coloro che con lui hanno condiviso un percorso professionale e umano”(Maggiori informazioni nelle prossime ore)
“Esprimiamo un’infinita tristezza – afferma la presidente Proietti – perché ci lascia un visionario, un uomo che da solo ha costruito una delle realtà imprenditoriali più importanti della regione e a livello nazionale, sempre attorno all’innovazione e alla sostenibilità ambientale e umana. Da lui ho imparato tantissimo, è lui che mi ha insegnato a chiamare i dipendenti “collaboratori” perché siamo noi a dipendere da loro e non il contrario, diceva. Con la sua operosità e il suo carisma ha portato il gruppo che ha fondato tra i più importanti di Europa, generando un patrimonio di lavoro qualificato e attrattivo ad Assisi, in Umbria e non solo. Un uomo che ha amato visceralmente la sua terra, che ha fatto del bene senza sbandierarlo, che ha vissuto con dignità fino all’ultimo momento. Un uomo che è stato capace, come nessun altro avrebbe saputo fare, di trasformare la sofferenza in amore paterno verso la comunità delle sue aziende, verso Assisi e la sua Santa Maria degli Angeli, verso la famiglia e i tantissimi amici, di cui ho avuto l’onore di far parte.
Sono orgogliosa di aver conosciuto Arnaldo sin da quando ero bambina, e di averlo avuto accanto durante tutta l’esperienza amministrativa e, pur addoloratissima per la sua scomparsa, i suoi valori, i suoi insegnamenti, la sua forza e il suo coraggio vivono con me più forti che mai, con un ricordo di stima e affetto imperituro e certa di rappresentare il sentimento di tutti coloro che lo hanno incontrato”.
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