Nella giornata di martedì 10 febbraio è stata dissequestrata anche la sala polivalente trasformata in sala da gioco all’interno della bocciofila Life di Santa Maria, dove già il 21 gennaio erano stati dissequestrati anche il bar e parte dei locali finiti sotto sequestro a metà gennaio per gioco d’azzardo illegale; la decisione del tribunale del Riesame arriva dopo la richiesta dell’avvocato Delfo Berretti, legale dei rappresentanti del circolo. A essere denunciati i 40 giocatori scoperti dalla polizia municipale e di Stato, il titolare del circolo e altre 10 persone appartenenti alla società sportiva che avrebbe organizzato i tornei all’interno del circolo. Al momento non sono chiare le motivazioni – che saranno diffuse nei prossimi giorni – ma Berretti spiega che “la tabella dei giochi proibiti redatta dalla Questura non vale ad elencare il novero dei giochi d’azzardo”, che spetta al Giudice sulla base degli indici normativi vigenti.
Ora tutto è tornato nella disponibilità del Circolo Life, che nei giorni scorsi come detto – terminati i rilievi in loco delle forze dell’ordine – si era visto limitare sequestro limitato alla sola sala da gioco, “potendosi liberare il resto – si leggeva nell’ordinanza del gip che sposava una tesi ‘condivisa’ anche dalla polizia che in prima battuta aveva sigillato i locali – per lo svolgimento della normale attività del Circolo Life, tenuto conto della funzione sociale e del punto di riferimento che costituisce per il territorio”.
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