Presentata ieri – lunedì 9 febbraio, ndr – nella Sala Ciampi del MEF la Collezione Numismatica 2026 della Repubblica Italiana, emessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. All’evento sono intervenuti il Ministro Giancarlo Giorgetti, il Presidente e l’Amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) Paolo Perrone e Michele Sciscioli. Presenti, tra gli altri, i sottosegretari Lucia Albano e Federico Freni e il Comandante generale della Guardia di Finanza il Gen. Andrea De Gennaro. La cerimonia di presentazione è stata moderata dalla conduttrice e scrittrice Andrea Delogu, con Matteo Taglienti dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Allì’evento erano presenti anche rappresentanti del Comune di Assisi e della diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino. (Continua dopo il video – link diretto)
La Collezione Numismatica 2026 della Repubblica Italiana si conferma un vero e proprio racconto dei valori, della storia e delle eccellenze del Paese. Dai grandi protagonisti della cultura e dell’arte alle bellezze del patrimonio storico-artistico, dalle espressioni più alte del Made in Italy – imprenditoriali ed enogastronomiche – ai grandi appuntamenti internazionali, ogni emissione restituisce identità, memoria e visione, rinnovando l’interesse di collezionisti e appassionati.
Tra le principali novità di questo articolato programma di emissioni figurano le prime monete da 2 euro Reverse Proof, dedicate al 200° anniversario della nascita di Carlo Collodi, con il suo intramontabile Pinocchio, e all’800° anniversario della scomparsa di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, la cui ricorrenza del 4 ottobre tornerà a essere festa nazionale a partire da quest’anno. Spiccano la prima moneta d’oro da 100 euro dedicata a Ferrari, icona assoluta del Made in Italy, simbolo di innovazione tecnologica, fascino e competizione e anche la prima moneta da 10 once d’argento dedicata al Giglio, che prosegue la serie “Flora e Fauna”. La Collezione 2026 riserva, inoltre, un’attenzione particolare ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 con due preziose monete in oro da 20 e 50 euro e una speciale moneta d’argento da 4 euro dedicata all’Handover. Un evento di rilievo internazionale, che vedrà l’Italia al centro della scena sportiva mondiale anche grazie a queste speciali emissioni, offrendo un racconto ufficiale e duraturo di un appuntamento destinato a segnare una tappa significativa nella storia recente del Paese.
La Collezione rende omaggio anche a grandi protagonisti della cultura italiana, come Arnaldo Pomodoro, figura centrale della scultura contemporanea, e Riccardo Muti, maestro d’orchestra e straordinario ambasciatore dell’eccellenza musicale italiana nel mondo. Uno spazio fondamentale è riservato alle celebrazioni di un passaggio fondante della storia democratica del Paese: gli 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana e il primo voto alle donne, il cui ruolo essenziale è richiamato anche nella moneta dedicata all’Anno Internazionale delle Donne Agricoltrici, promosso dalla FAO. Non mancano riferimenti a simboli capaci di attraversare l’immaginario collettivo, come il Cornetto Algida, autentica icona dell’estate italiana, evocativa di emozioni, ricordi e piaceri condivisi. Il patrimonio storico-artistico nazionale emerge con forza nella nuova emissione da un chilo d’argento dedicata al Colosseo, protagonista della nuova moneta-scultura da 25 euro, così come nelle emissioni dedicate alla Lecce barocco-romana e a L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026. Ad arricchire il panorama celebrativo, i 150 anni del Corriere della Sera e il centenario dell’ISTAT, anniversari che raccontano istituzioni che hanno accompagnato e documentato l’evoluzione civile e sociale del Paese. Queste sono solo alcune delle emissioni che compongono la Collezione Numismatica 2026, interamente coniata nelle Officine della Zecca dello Stato, espressione della vocazione internazionale del genio italiano e delle sue eccellenze, riconosciute e apprezzate in tutto il mondo.
“Queste monete ogni anno raccontano come il genio italico interpreti la nostra storia e bellezza. Sono sicuro che anche questa Collezione non deluderà le aspettative: le monete non sono soltanto uno strumento di pagamento, ma un vero mezzo di comunicazione. E oggi raccontano un Paese vivace, forte, consapevole delle proprie radici e dei propri mezzi”. Così il ministro Giancarlo Giorgetti in apertura di cerimonia.
“La Collezione Numismatica 2026 ha una caratteristica che la rende diversa da molte delle precedenti: è una Collezione più calda e più emotiva. Questa è una scelta consapevole. Raccontare l’Italia significa raccontare ciò che la rende riconoscibile e familiare, senza rinunciare al rigore, alla qualità e alla responsabilità pubblica che contraddistinguono il lavoro della Zecca dello Stato” ha aggiunto il Presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) Paolo Perrone. “C’è un interesse crescente verso la numismatica. Oggi abbiamo presentato una Collezione di grande valore, che ci ha permesso di celebrare le eccellenze italiane” ha dichiarato l’Amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Michele Sciscioli.
“La figura di San Francesco oltrepassa i secoli e continua a parlare all’umanità con parole semplici e profondissime”, ha dichiarato il Sindaco di Assisi, Valter Stoppini. “Accogliamo con sincera gratitudine questo riconoscimento, convinti che la memoria di San Francesco rappresenti un patrimonio universale capace di unire culture e territori. Le monete a lui dedicate nascono da un percorso condiviso, frutto della collaborazione tra Comune, Diocesi e Famiglie Francescane, e testimoniano come i valori francescani continuino a ispirare l’umanità. È un momento che ci riempie di orgoglio, unico nella storia della nostra Città”.
Grande spazio è come riservato agli anniversari e ai simboli della cultura condivisa. Le iconiche monete da 2 euro, proposte per la prima volta anche in versione Reverse Proof, celebrano il 200° anniversario della nascita di Carlo Collodi e l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, al quale è dedicata anche un’emissione da 0,75 euro in rame. Le monete dedicate a San Francesco saranno presentate prossimamente anche ad Assisi,
offrendo alla Città l’opportunità di celebrare direttamente l’eredità universale del Santo e di condividere con il mondo i suoi valori di pace e dialogo. Nello specifico, sono le monete commemorative dedicate a San Francesco d’Assisi, in occasione dell’800° anniversario della sua morte: ci sarà una moneta da 2 euro che – disegnata da Antonio Vecchio – raffigura un ritratto del santo, ispirato a un affresco realizzato da Simone Martini nel Trecento, presso la Basilica di San Francesco ad Assisi.
Al Poverello e al suo Cantico sarà poi dedicata una moneta fior di conio in rame da 0,75 euro di valore parte di un’emissione congiunta con Vaticano e San Marino avente dritto comune (salvo che per il nome del paese). Opera di Marta Bonifacio, la moneta raffigura Francesco con tre colombe, una stilizzazione del monte Subasio e alcuni versi del Cantico delle creature, in particolare quelli dedicati al sole, alla luna e alle stelle, parimenti rappresentati sulla moneta.
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