Allagamenti e pure un black out di circa un’ora in zona Piazza Matteotti, quest’ultimo disservizio non è chiaro se dovuto al maltempo o alla caduta di un albero. Il maltempo giovedì 23 ottobre 2025 colpisce anche Assisi, con un diluvio che – come sempre – manda in tilt le forazze, ma causa anche altri disagi. (Continua dopo il video -link diretto)
Nello specifico nella zona del cimitero di Santa Maria la strada è totalmente allagata dal diluvio, come dimostrano i due video; e buona parte della zona alta di Assisi – da San Rufino alle case nuove, nella zona di via Giovanni XXIII – è rimasta senza luce per oltre un’ora; la corrente è poi tornata intorno alle 19.30. (Continua dopo il video – Link diretto)
Proprio da una residente nella zona del cimitero vecchio di Santa Maria arriva inoltre la segnalazione che “nel fosso confinante, la cui ostruzione provoca, da un po’ di tempo, allagamenti ad ogni temporale, rappresentando un grosso pericolo per gli automezzi in transito poiché si scoperchiano i tombini circostanti che si trovano anche sulla carreggiata ci sono anche rifiuti, tra cui una motosega! Chi l’ha buttata nel fosso (che a monte ha dei tratti a cielo aperto) forse avrebbe fatto meglio a buttarcisi lui nel fosso”. (Continua dopo la foto)

“La situazione che si è verificata nella serata di ieri ad Assisi, in particolare a Borgo Aretino, Santa Maria degli Angeli e in tutte le frazioni, è gravissima. Gli allagamenti diffusi e i disagi per residenti, attività commerciali, turisti e pellegrini rappresentano un pericolo concreto per l’incolumità pubblica e per la tutela delle vite umane”. Con queste parole il Consigliere Comunale di Opposizione e Capogruppo di Forza Italia, Francesco Fasulo, interviene con fermezza per “denunciare la grave mancanza di prevenzione e manutenzione da parte dell’amministrazione comunale. A essere colpita non è stata solo la viabilità ordinaria: sottopassi completamente allagati, tombini otturati da foglie e detriti, strade trasformate in corsi d’acqua, interruzioni di corrente e forti disagi hanno evidenziato l’assenza di una gestione seria e strutturata della manutenzione. E per questo il consigliere torna a chiedere maggiori interventi sul fronte delle manutenzioni”.
Secondo quanto comunicato dal sindaco Valter Stoppini intorno alle 20.30, qualche ora dopo la fine del diluvio, “Sono in corso gli interventi della Polizia Locale e del servizio di reperibilità coordinato con il presidio territoriale del sistema di protezione civile, per risolvere le criticità causate dal forte temporale che ha interessato il nostro territorio. Vi invitiamo a segnalare immediatamente ogni eventuale nuova criticità o pericolo riscontrato ai numeri 075/812820 e 335 7410848. Per segnalazioni che riguardano la pubblica illuminazione il numero verde di Engie è 800196967, attivo 24 ore su 24. Grazie per la vostra collaborazione e prudenza!”. (Continua dopo la foto)

A essere colpita dal diluvio, però, non solo Assisi: l’acquazzone non ha infatti risparmiato le altre zone della provincia di Perugia, con circa 20 interventi in corso dei vigili del fuoco e oltre 40 richieste di soccorso in attesa di essere evase. “Il Comando provinciale ha potenziato il dispositivo di soccorso richiamando in servizio il personale disponibile. Gli interventi riguardano soprattutto allagamenti, rami e alberi caduti sulla viabilità. Le zone più colpite risultano quelle di Perugia, in particolare Ponte San Giovanni, dove due automobilisti sono stati tratti in salvo dopo che alberi erano caduti sulle loro auto. Nessuno è rimasto ferito”, il bilancio dei pompieri. (Continua dopo il video – Link diretto)
Nella serata di mercoledì 22 ottobre, e per le successive 24-36 ore, il centro funzionale della regione Umbria aveva emesso un avviso di criticità arancione per rischio vento forte sul territorio comunale di Perugia e non si escludevano anche rovesci improvvisi. Secondo Perugia meteo, invece, “da domani, il tempo sarà in miglioramento e i venti in calo, anche se ci aspettiamo alcuni rovesci sparsi nella serata di venerdì, specie su centro-nord Umbria. Poi, dopo un miglioramento nel pomeriggio di sabato, una nuova perturbazione dovrebbe raggiungere l’Umbria con precipitazioni sparse nella giornata di domenica, in un contesto sempre di correnti occidentali. Massima attenzione dalle ore centrali della giornata odierna negli spazi aperti, tipo parchi o zone alberate, alberi che potrebbero essere danneggiati dal forte vento creando i presupposti per criticità importanti in alcune zone”.

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