AGGIORNAMENTO DELLE 11.40 Come segnalato da vari cittadini sarebbe in via di risoluzione la problematica dell’assenza di acqua. La causa del disservizio è “Un importante guasto alla rete idrica di Assisi si è verificato ieri mattina, con conseguente interruzione dell’acqua in parte del centro storico della città. Il sindaco, Valter Stoppini, è in contatto costante con Umbria Acque e, insieme a tecnici del Comune, sta seguendo i lavori e monitorando ora per ora la situazione. A tratti, in alcune vie e per qualche ora, l’acqua è stata ripristinata. Al momento è, però, necessario tenere bloccata la rete idrica, per consentire ai tecnici di riparare la perdita ancora in corso. Per gestire al meglio l’emergenza, è stato attivato il Centro Operativo Comunale (COC), struttura di coordinamento a supporto del Sindaco, come autorità di protezione civile, per garantire assistenza alla popolazione. Volontari della Protezione civile comunale distribuiranno acqua in due punti ristoro allestiti nel centro storico di Assisi (zona Porta Nuova). È stato previsto l’allestimento di bagni chimici speciali, laddove quelli pubblici risultino sprovvisti di acqua. “La situazione è complessa – afferma il sindaco Stoppini – ma da parte del Comune e di Umbria Acque c’è il massimo impegno per poter tornare quanto prima possibile alla normalità e per fornire assistenza alla popolazione. Invitiamo i cittadini alla comprensione e alla collaborazione e ringraziamo i tecnici di Umbria Acque per il lavoro ininterrotto da ieri mattina, al fine di ripristinare quanto prima un servizio indispensabile”.
(Articolo originale delle ore 9) Da un giorno intero mezza Assisi è senz’acqua e nessuno sembra saperne venire a capo. A distanza di circa 24 ore dall’interruzione dovuta ad un guasto, non c’è ancora una soluzione ai rubinetti a secco. Una situazione che ha spazientito tanta gente, residenti nel centro storico ma anche della zona di espansione, cha ad oggi si trovano a dovere fare i conti con la carenza di acqua pubblica in giornate estive e di calura. Ma il problema riguarda anche le attività commerciali (bar impossibilitati a fare caffè e a lavare tazze e piattini, alberghi impossibilitati a pulire le camere e un servizio minimo di igiene, ristoranti chiusi perché senz’acqua non si può fare nulla). Tra le strutture colpite ci sarebbe anche il Serafico (la zona di San Pietro è tra quelle interessate dai disagi; per la struttura che si occupa di ragazzi con disabilità anche gravi è arrivata un’autobotte), e la giunta si sta attivando per capire se serve qualcosa all’ospedale, che è nella stessa “linea d’aria” del disservizio.
In alcuni casi ad avvertire Umbra Acque e il Comune dell’assenza di acqua sono stati gli stessi residenti, tanto che in corso d’opera la mappa dei disagi è stata aggiornata. Ma intanto fioccano le lamentele: quando saranno terminati questi lavori? E quando tornerà l’acqua? Prima dovevano finire entro il primo pomeriggio di ieri, 18 giugno, poi alle 19, poi alle sei di stamattina (19 giugno, quando effettivamente per alcuni minuti si è visto un filo d’acqua). Ma alle ore 9 e rotti del 19 giugno l’acqua non è ancora tornata, un incubo per tanti cittadini infuriati che lamentano una situazione insostenibile, senza contare come detto le attività commerciali.
Al momento la deadline per la fine dei disagi è prevista alle 15 del 19 giugno. Sperando che non ci siano ulteriori ritardi. In una nota pubblicata sulla pagina Facebook dalla Città di Assisi si legge che “il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, è in contatto costante con Umbria Acque e, insieme a tecnici del Comune, sta seguendo i lavori di riparazione del guasto alla rete idrica, verificatosi ieri, con conseguente interruzione dell’acqua in parte del centro storico di Assisi. Una squadra di oltre 20 tecnici di Umbria Acque sta lavorando interrottamente, giorno e notte, da ieri mattina per cercare di riportare la situazione alla normalità”.
Sempre secondo il Comune, “Un primo guasto è stato riparato, ora si sta cercando di riparare un’ulteriore perdita. Da ieri un’autobotte è fissa presso l’ospedale di Assisi, mentre diverse autobotti stanno riempiendo i serbatoi che forniscono l’acqua nelle case e nelle attività produttive del centro di Assisi. A tratti, in alcune vie, l’acqua è stata ripristinata. Al momento è però necessario tenere bloccata la rete idrica, per consentire ai tecnici di riparare la perdita ancora in corso. Il Sindaco invita i cittadini alla comprensione e alla collaborazione, assicurando il massimo impegno di tutti per poter tornare alla normalità. Ringrazia, inoltre, i tecnici di Umbria Acque per il lavoro ininterrotto al fine di ripristinare quanto prima un servizio indispensabile”.
Sul tema interviene anche Eolo Cicogna: “Situazione di emergenza ad Assisi centro storico dove da circa 24 ore c’è una interruzione dovuta ad un guasto e molte zone sono ancora senza acqua. Una situazione allarmante che sta rendendo complicata la situazione di persone, famiglie, attività commerciali e ricettive. I residenti nel centro storico sono senza acqua da più di 24 ore. Credo – sottolinea Eolo Cicogna – che queste persone abbiano necessità di essere informate in merito a tutto questo che sta accadendo indipendentemente di chi siano le colpe. E invece tutto questo non è stato fatto. Tra telefonate, post sui social e denunce verbali anche telefoniche, in tantissimi stanno lamentando una situazione allarmante.
“Fa molto caldo, è estate, senza acqua non si vive. Capisco che si stia lavorando per il ripristino e che il danno è piuttosto importante, ma nessuno sta informando la cittadinanza sulle reali tempistiche della riattivazione. Solo informazioni poco chiare, imprecise. Non è così che si sta vicini ai cittadini. Una amministrazione- secondo Cicogna – deve assolutamente dimostrare vicinanza alla cittadinanza, a chi vive e lavora in Assisi. Come al solito – conclude Cicogna – tante parole, ma pochi fatti concreti. Oltre all’informazione da chi amministra la città mi sarei aspettato l’attivazione di misure urgenti per ovviare alla carenza di acqua così ampia in una città come la nostra, dall’altro profilo internazionale. Non è così che si gestiscono le emergenze. Sono vicino ai cittadini che sono in difficoltà”.
Sul tema anche il consigliere Francesco Fasulo, quando di pomeriggio il problema è in via di risoluzione. “Assisi è in ginocchio. Il caldo e la calura amplificano questa grave situazione emergenziale di assenza di acqua che si sta protraendo da 24 ore in mezza città. Non è la prima volta che assistiamo a importanti guasti ed a gravi perdite di acqua in tutto il Comune; per tali motivi l’Amministrazione Comunale avrebbe dovuto sollecitare l’Umbria Acque alla sostituzione delle condotte idriche comunali effettuando interventi di manutenzione straordinaria urgenti e necessari per garantire la continuità del servizio idrico, la qualità dell’acqua erogata e la riduzione delle perdite attraverso lavori di sostituzione, potenziamento e risanamento delle condotte.
Esprimo tutta la mia vicinanza ai cittadini residenti, soprattutto anziani, del centro storico di Assisi ma anche della zona di espansione. La mia prossimità è rivolta anche alle attività commerciali, turistiche e ricettive impossibilitate a lavorare. Il mio pensiero e la mia preoccupazione, inoltre, va ai ragazzi con gravi disabilità dell’Istituto Serafico colpito, insieme alla zona di San Pietro, dal disservizio idrico. L’Amministrazione si accerti immediatamente se l’Ospedale di Assisi è stato interessato dal guasto. Come Consigliere Comunale e Capogruppo di Forza Italia interpellerò in Consiglio Comunale, insieme a tutto il Gruppo Consiliare di Opposizione, il Sindaco e l’assessore competente per sollecitare a RISOLVERE IL PROBLEMA DELLA DISPERSIONE DELL’ACQUA mediante interventi di manutenzione e rinnovo delle reti, l’adozione di sistemi di controllo e monitoraggio affinché non si verifichino più disservizi della risorsa idrica fondamentale per la salute pubblica, l’igiene e le attività commerciali, produttive e turistiche”.

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