La famiglia Cuku (Imprenditori di Assisi operanti nel settore della accoglienza turistica e ristorazione) presenta una querela per diffamazione contro la rivista “La Via Libera” e la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti per il documentario Assisi in vendita. Ne danno notizia i diretti interessati in una nota alla redazione di Assisi News, dopo aver già mandato una prima lettera per spiegare le loro ragioni; la redazione rimane a disposizione per eventuali repliche. Questa la missiva pervenuta:
In data 2 luglio 2025, la famiglia Cuku ha depositato una querela per diffamazione aggravata, in relazione a contenuti apparsi all’interno dell’inchiesta Assisi in vendita pubblicata sul canale YouTube della rivista La Via Libera, nonché in riferimento a dichiarazioni rese nel video dalla presidente della Regione Umbria ed ex sindaca di Assisi, Stefania Proietti.
La “video-inchiesta” oggetto di querela, Assisi in vendita, viene ritenuta diffamatoria e gravemente lesiva della reputazione della famiglia Cuku. Vengono insinuate condotte opache e modalità imprenditoriali sospette, senza alcun riscontro oggettivo.
L’uso di toni insinuanti, il ricorso ad una “retorica comunicativa anti-mafia”, l’inserimento di testimonianze “anonime”, addirittura l’intervento di un’autorità istituzionale che consolida l’intero impianto comunicativo, determinano un effetto gravemente lesivo della reputazione imprenditoriale e personale della famiglia Cuku. I querelanti sono impropriamente rappresentati come personaggi opachi, che si sarebbero infiltrati con modalità dubbie e persino allarmanti nella economia turistica e ricettiva del territorio assisano.
Al contrario di quanto rappresentato nella video-inchiesta Assisi in Vendita, la famiglia Cuku è attiva da anni nel settore della ristorazione e dell’accoglienza turistica in Assisi e opera con totale trasparenza finanziaria, nel pieno rispetto delle normative vigenti, avvalendosi della collaborazione di primari istituti bancari nazionali e sotto la costante vigilanza delle autorità competenti. Le verifiche effettuate sul gruppo facente capo alla famiglia Cuku hanno costantemente restituito esiti positivi, sottolineando la completa trasparenza imprenditoriale e personale.
L’azione legale è volta a tutelare la dignità personale e imprenditoriale dei querelanti, nonché a ristabilire la verità dei fatti innanzi alle sedi giudiziarie competenti. I querelanti sono assistiti, in qualità di persone offese, dall’Avvocato Michele Maria Gambini del Foro di Perugia. (Link diretto al video)
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