Sono attesi tra i seimila e i settemila pellegrini domenica 7 e lunedì 8 settembre ad Assisi per la canonizzazione di Carlo Acutis: è la stima fornita in prefettura a Perugia – riportata giovedì 28 agosto 2025 dal Corriere dell’Umbria – nell’ambito della riunione per il servizio di sicurezza. Saranno presenti almeno due postazioni del 118 regionale e una dei vigili del fuoco. Il piano sarà coordinato dall’ufficio territoriale del governo e vedrà il coinvolgimento di tutte le forze dell’ordine. L’evento si svolge in gran parte a Roma (a officiare la canonizzazione Papa Leone XIV, domenica 7 settembre alle 10, in piazza San Pietro, alla presenza di 800 pellegrini che arriveranno dall’Umbria con il treno messo a disposizione dalla Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino ), ma sono in diversi i cittadini che – memori delle polemiche e dei disagi dovuti alla chiusura totale della città, con le persone impossibilitate persino, in alcuni casi, a transitare a piedi per diverse zone – si chiedono quali saranno le misure per Assisi delle quali, a meno di dieci giorni dalla canonizzazione, non vi è traccia.
Molti pellegrini hanno già fatto visita ad Assisi nei giorni della canonizzazione ad aprile, data poi slittata per la morte di Papa Francesco; una delle ipotesi è che, come avvenuto per i giorni del Giubileo del Giovani dal 28 luglio al 3 agosto che ha visto su Assisi un afflusso importante prima e dopo, non sia necessario creare zone rosse e paralizzare un’intera città, ma basti una gestione intelligente degli ingressi, dei flussi e degli orari di uscita e rientro nelle zone dove il flusso sarà comunque consistente. Al momento però come detto certezze non ce ne sono, la speranza è che non ci sia un bis di aprile quando le chiusure furono comunicate il 24 aprile per il giorno successivo, anche se allora furono poi previste delle riaperture in tempo reale visto il flusso gestibile.
Come noto per la canonizzazione di Carlo Acutis sono in programma eventi anche ad Assisi. In particolare, alle 9 nella chiesa di Santa Maria Maggiore-Santuario della Spogliazione sarà celebrata una prima messa per i pellegrini presenti e dopo sarà predisposto un maxischermo per seguire in diretta la cerimonia di Roma. Altri due schermi saranno presenti nella sala della Spogliazione e nella sala dei Vescovi, sempre nel complesso del Santuario, per dare la possibilità al maggior numero di persone di seguire la celebrazione del Santo Padre. Nel pomeriggio, alle 16 altra messa nella chiesa di S. Maria Maggiore.
Lunedì 8 – dopo la celebrazione eucaristica delle 12 a Roma – nel pomeriggio alle 18 in Assisi, sempre nella chiesa di Santa Maria Maggiore, dove è sepolto Carlo Acutis (il cui corpo non sarà portato a Roma), ci sarà la prima messa di ringraziamento post canonizzazione, celebrata dal vescovo monsignor Domenico Sorrentino, alla presenza dei genitori di Carlo e delle autorità. Altre messe di ringraziamento si terranno il 14 settembre alle 18 a San Rufino, domenica 28 settembre alle 10.30 nella Basilica di San Francesco, presieduta dal cardinale Lazarus You Heung-sik. Nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, la messa di ringraziamento si terrà il 5 ottobre alle 18, presieduta dal cardinale Semeraro.
© Riproduzione riservata













