Non sarebbe potuto rientrare in Italia, da cui era stato espulso, e invece era in Umbria, ad Assisi, dove è stato scoperto e arrestato: si tratta di un cittadino albanese di 32 anni, già noto alle forze dell’ordine e irregolare in Italia, per il reato di illecito reingresso nel territorio nazionale dopo espulsione.
Gli agenti del commissariato assisano hanno fermato, a Santa Maria degli Angeli, un’auto con tre persone a bordo. Un normale controllo, durante il quale uno dei passeggeri ha mostrato un passaporto albanese che presentava l’ultimo timbro di ingresso sul territorio italiano attraverso la frontiera terrestre croata emesso una decina di giorni fa. Dopo un esame approfondito, gli agenti guidati dal primo dirigente Francesca Domenica Di Luca hanno accertato che l’uomo era stato espulso cinque anni fa dall’Italia, con divieto di ritorno fino al 2030, dopo essere stato arrestato, insieme a due connazionali, dalla Squadra Mobile di Perugia nell’ambito di un’attività di indagine per spaccio di cocaina. Scarcerato ed espulso dal territorio italiano, con pena detentiva residua da scontare sospesa, il 32enne era rientrato in Italia, forse pensando di sfuggire ai controlli. Ma così non è andata e, al termine delle attività di rito, è stato arrestato e – dopo l’udienza di convalida – portato a Capanne.
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