Girava di notte con in auto un’accetta e due taniche di benzina vuote l’uomo denunciato dalla polizia di stato di Perugia per il reato di possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere e minacce aggravate; interpellato sul perché dell’armamentario, non ha peraltro saputo fornire risposte credibili. L’uomo, un 28enne di nazionalità macedone, è stato sorpreso durante i servizi di controllo del territorio, quando gli agenti del commissariato di Assisi guidato dal primo dirigente Francesca Di Luca hanno fermato un’autovettura con a bordo cinque persone. Durante l’ispezione del bagagliaio, gli operatori hanno rinvenuto due taniche di benzina vuote e un’accetta con lama in ferro di circa 30 cm, di cui il conducente non ha saputo fornire una valida giustificazione circa il possesso. Data le circostanze di tempo e luogo che rendeva poco credibile la versione dell’uomo, gli agenti hanno proceduto al sequestro degli oggetti rinvenuti. Accompagnato presso gli uffici del commissariato, al termine delle attività di rito, il 28enne macedone è stato deferito all’autorità giudiziaria, come detto per il reato di possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
© Riproduzione riservata













