Dopo il lancio della Linea E per arrivare a San Damiano e all’Eremo delle Carceri, in occasione dell’anno giubilare e alla vigilia dell’anno che sarà caratterizzato dalle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, l’Umbria si conferma cuore pulsante della spiritualità francescana e della mobilità sostenibile. Grazie alla collaborazione tra Regione e Busitalia, dal 4 ottobre sono operative tre nuove linee sperimentali dedicate ai luoghi simbolo della vita di San Francesco, con l’obiettivo di promuovere un turismo lento, rispettoso e inclusivo. “La nostra regione – dichiara la presidente Stefania Proietti – è da sempre un punto di riferimento per chi cerca spiritualità, cultura e bellezza paesaggistica. Con queste nuove linee, vogliamo offrire a pellegrini e turisti un’esperienza unica, che coniughi la scoperta dei luoghi francescani con una mobilità sostenibile e integrata. Questo progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nella valorizzazione del nostro territorio e dei cammini francescani in un’ottica integrata tra regioni del centro Italia. Presto come Regione Umbria ci vedremo con i presidenti di Lazio e Toscana per azioni comuni di diffusione e promozione delle linee francescane”.
L’assessore ai Trasporti, Francesco De Rebotti, aggiunge: “L’attivazione di queste linee verso i luoghi francescani è il risultato di un lavoro sinergico tra Regione e Busitalia, volto a potenziare il trasporto pubblico locale in vista del periodo di particolare afflusso turistico cui andremo incontro. Grazie a questa iniziativa sarà possibile raggiungere in modo semplice e diretto santuari di grande rilevanza spirituale e culturale, come Greccio, La Verna e il Sacro Speco di Narni. È un’opportunità per promuovere l’Umbria come destinazione di eccellenza, nel rispetto dell’ambiente e delle comunità locali.”
Il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, e l’assessore al turismo, Fabrizio Leggio, esprimono “grande soddisfazione e gratitudine per le tre nuove linee di trasporto pubblico per la città serafica, in rete con i luoghi francescani di Umbria, Lazio e Toscana, promosse dalla Regione in collaborazione con Busitalia”. “Ringraziamo la Regione Umbria e la presidente Stefania Proietti – affermano Stoppini e Leggio – per questo progetto importante, utile ad offrire a pellegrini e turisti maggiori opportunità per raggiungere, in maniera semplice e diretta, Assisi e i luoghi francescani, coniugando accoglienza e sostenibilità. Collegare bene e regolarmente queste realtà, significa anche aumentare l’attrattività e lo sviluppo del territorio, incrementando anche il soggiorno medio in città. Si tratta, inoltre, di un’operazione che fa eco ai bus di linea recentemente attivati per la prima volta, sempre grazie a Regione e Busitalia, per arrivare più facilmente al Santuario di San Damiano e all’Eremo delle Carceri dal centro di Assisi”.
I biglietti per le nuove linee che consentono di raggiungere in modo semplice e diretto alcuni tra i principali santuari francescani, saranno disponibili su tutti i canali Trenitalia, sul sito Busitaliashop.it e tramite l’app Salgo. I collegamenti saranno attivi fino al 6 gennaio 2026, secondo un calendario dedicato che includerà anche i giorni festivi.
Queste le tre nuove linee
• Linea 1: Perugia – Assisi – Foligno – Spoleto – Terni – Greccio (Ri): collega alcune delle principali città umbre al Santuario di Greccio, luogo in cui San Francesco realizzò la prima rappresentazione del presepe vivente;
• Linea 2: Assisi – Perugia – Città di Castello – La Verna (Ar): attraversa l’alta Umbria e conduce al Santuario della Verna, dove San Francesco ricevette le stimmate, rendendo il luogo uno dei principali centri della spiritualità francescana;
• Linea 3: Orvieto – Amelia – Narni (Convento dello Speco) – Greccio (Ri): parte da Orvieto, fa tappa al Santuario del Sacro Speco di Narni, legato alla vita eremitica di San Francesco, e prosegue verso il Santuario di Greccio.
Foto di Gabriella Clare Marino | via Unsplash
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