Ad Assisi sarà attivo dal 22 giugno 2026 il servizio estivo di monitoraggio e prevenzione degli incendi boschivi, svolto dal Gruppo Comunale di Protezione Civile. Per tutta l’estate, oltre 15 volontari scenderanno in campo nelle ore pomeridiane per vigilare sul territorio, seguendo itinerari specifici nelle aree collinari e montane, individuati per avere un’ampia visuale e consentire l’individuazione tempestiva di possibili situazioni di criticità.
“Pattuglieremo in coppia – spiega Gabriele Valecchi, coordinatore del Gruppo Comunale di Protezione Civile – con fuoristrada e binocolo, presidiando l’intero territorio comunale, dalla montagna alla pianura, dal Monte Subasio alle frazioni. Eventuali focolai o pericoli d’incendio saranno subito segnalati ai Vigili del Fuoco e alle varie autorità competenti per gli interventi del caso”. In particolare, verrà tenuto d’occhio lo stato dei terreni incolti adiacenti a strade, con segnalazione di eventuali situazioni a rischio alla Polizia locale che, se necessario, potrà disporre la pulizia e la rimozione di sterpaglie.
“L’attivazione di questo servizio – sottolinea il sindaco di Assisi, Valter Stoppini – rappresenta un’importante azione a tutela dell’ambiente e della comunità. La prevenzione è fondamentale per ridurre i rischi legati agli incendi boschivi, soprattutto nei mesi più caldi dell’anno. Ringrazio i volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile per la disponibilità, la professionalità e il costante impegno al servizio dei cittadini e del territorio”.
Ad Assisi sono in vigore fino al 15 ottobre 2026 disposizioni volte alla prevenzione e al contrasto di incendi boschivi sul territorio comunale. Sono state adottate con un’ordinanza contingibile e urgente del sindaco Valter Stoppini, in linea le norme nazionali e regionali vigenti in materia e con le raccomandazioni emesse dal Ministero per la Protezione civile. Si tratta di un provvedimento legato al periodo estivo, ai maggiori rischi collegati alle alte temperature e alla siccità, che introduce divieti, misure e obblighi di manutenzione necessari per preservare l’incolumità pubblica, il patrimonio ambientale e culturale.
In particolare, in tutte le aree a rischio incendio e in quelle limitrofe, è vietato:
Accendere fuochi di ogni genere, utilizzare fornelli o inceneritori che producano braci o faville.
Far brillare mine, usare esplosivi o apparecchi a fiamma per tagliare metalli.
Fumare, gettare mozziconi di sigaretta, fiammiferi o qualsiasi altro materiale acceso.
Esercitare attività pirotecniche (fuochi d’artificio, razzi, lanterne volanti), salvo iniziative specificamente autorizzate dalle autorità di polizia.
Sostare con veicoli a motore caldo su vegetazione secca o transitare su viabilità non asfaltata in aree boschive (eccetto mezzi di servizio e per le attività agricolo-pastorali nel rispetto delle norme).
Abbandonare rifiuti o mantenere vegetazione infestante in aree esposte agli incendi.
L’ordinanza impone a cittadini e imprese, proprietari, conduttori e gestori di terreni, fabbricati e attività di provvedere, in particolare, alla messa in sicurezza delle proprie aree:
Pulizia e manutenzione: i proprietari di terreni, fondi agricoli e aree incolte urbane e rurali devono mantenere i terreni puliti e liberi da sterpaglie e rovi con tagli periodici della vegetazione.
Fasce protettive: proprietari e conduttori di terreni agricoli incolti o a coltura cerealicola e foraggera non devono bruciare la vegetazione spontanea e sono obbligati a creare fasce di protezione prive di vegetazione secca (ampie almeno 10 metri per i campi cerealicoli e 5 metri per le aree urbane periferiche) per impedire la propagazione di eventuali focolai.
Strutture turistiche e commerciali: campeggi, alberghi e attività ad alto rischio (depositi di carburante, fabbriche…) devono dotarsi di piani di emergenza antincendio, garantire l’efficienza delle fasce di protezione strutturale, potenziare le azioni di protezione e mitigazione dei rischi.
Gestione infrastrutture: aziende per lo smaltimento dei rifiuti, ANAS, Ferrovie dello Stato e concessionarie autostradali sono tenuti a interventi prioritari di pulizia e manutenzione lungo le proprie reti, in coordinamento con le autorità locali.
Il sindaco Valter Stoppini invita i cittadini alla massima collaborazione e al rispetto delle disposizioni, fondamentali per garantire la protezione del territorio e l’incolumità pubblica. La Polizia locale di Assisi, d’intesa con le forze di Polizia operanti sul territorio, è chiamata intensificare le attività di controllo, perlustrazione e monitoraggio delle aree a maggior rischio, rilevando a contestando eventuali violazioni. È stato inoltre attivato il servizio estivo di monitoraggio e prevenzione degli incendi boschivi, svolto dal Gruppo Comunale di Protezione Civile. Per tutta l’estate, oltre 15 volontari scenderanno in campo nelle ore pomeridiane per vigilare sul territorio, seguendo itinerari specifici nelle aree collinari e montane, per avere un’ampia visuale e consentire l’individuazione tempestiva di possibili situazioni di criticità.
Maggiori dettagli e informazioni nell’ordinanza disponibile sul portale istituzionale dell’Ente: www.comune.assisi.pg.it.
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