A Santa Maria degli Angeli cresce il malcontento tra i residenti per una situazione che, giorno dopo giorno, sta diventando sempre più difficile da sostenere. I lavori alle infrastrutture idriche e le condizioni del manto stradale in diverse vie del territorio continuano a creare disagi, alimentando un senso diffuso di stanchezza e frustrazione.
In via Cimabue, alcuni cittadini raccontano di “rumori continui, polvere ovunque e lavori che sembrano non finire mai”. Una residente, rientrata a casa dopo un turno notturno di lavoro, descrive una situazione che l’ha profondamente scossa: “Mi sono trovata una ruspa praticamente dentro al giardino, la strada completamente al buio e una buca pericolosissima. Tornare a casa con i miei figli in queste condizioni è stato davvero angosciante”.
Durante la giornata, mentre la residente era assente per lavoro, l’acqua avrebbe invaso la strada e le proprietà private: “L’acqua schizzava dappertutto, fino in fondo alla via. Tutto era sporco di fango”. Alla richiesta di informazioni sulla possibilità di usufruire dell’acqua in serata, la risposta ricevuta sarebbe stata incerta, tanto che “siamo stati costretti a scaldare acqua in bottiglia sui fornelli, perché quella del rubinetto era scura, inutilizzabile”.
Segnalazioni arrivano anche da via G. Verdi, dove un’altra famiglia riferisce che “lungo la recinzione di casa sono rimaste evidenti schizzate di fango, senza che nessuno abbia provato a ripulire”. Per quanto riguarda la strada, il giudizio è condiviso da molti: “Il manto stradale è ormai un colabrodo, un insieme di rattoppi che peggiorano con il tempo”. Ormai è difficile percorrere anche le vie centrali, via Risorgimento, via della Repubblica, l’area di via Raffaello.
Una situazione che non sembra isolata al centro cittadino. Anche in via dei Vetturali, nonostante comunicazioni e promesse di interventi risolutivi “in attesa del bel tempo”, come comunicato dall’Amministrazione (in realtà non piove già da molto, ndr), proseguono i tappamenti temporanei delle buche, fatti più volte e sempre con risultati deludenti. Alcuni – su via dei Vetturali – sono sarcastici e ci sorridono su, ma in molti altri la critica è ampia. Già questa mattina martedì 20 gennaio, il catrame a freddo con il quale sono state tappate le buche pochi giorni fa, non c’è già più e la situazione è tornata peggio di prima con – anche – tanta polvere che si alza nell’aria al passaggio dei mezzi, in una via altamente trafficata.
Il sentimento comune è quello di “non sentirsi ascoltati” e di “dover convivere quotidianamente con disagi che sembrano diventare la normalità”. I cittadini non chiedono polemiche, ma “rispetto, informazioni chiare e lavori conclusi in modo definitivo”, auspicando una maggiore attenzione da parte degli enti competenti e un dialogo più costante con la popolazione. Nel frattempo, continuano a circolare testimonianze e fotografie che raccontano una Santa Maria degli Angeli alle prese con cantieri aperti e strade sempre più provate, con tanta gente che attende – vivendoci – risposte concrete e tempi certi.
© Riproduzione riservata













