Con la conclusione dell’ostensione delle spoglie mortali di San Francesco d’Assisi, e in vista del proseguimento delle iniziative per l’Ottocentenario francescano che accompagneranno l’intero anno, l’amministrazione comunale di Assisi è al lavoro per affrontare e risolvere il problema del sovraffollamento nell’area del Vescovado, più volte segnalato dai residenti.
Continua infatti a restare al centro dell’attenzione la forte pressione registrata soprattutto nei fine settimana, in concomitanza con l’intenso afflusso di visitatori diretti alla tomba San di Carlo Acutis. Una situazione che da tempo genera disagi, proteste e malcontento tra chi vive nella zona.
Nei giorni scorsi è stato effettuato un sopralluogo congiunto da parte del sindaco di Assisi, Valter Stoppini, del Vicario Generale delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, don Giovanni Zampa, e di un responsabile della polizia locale Moreno Roscini. L’obiettivo è stato quello di verificare direttamente le criticità segnalate e valutare possibili interventi per migliorare la gestione dei flussi.
Il nodo principale resta l’elevata concentrazione di visitatori in spazi limitati, che nei giorni festivi e nei weekend raggiunge livelli difficilmente sostenibili, con ripercussioni sulla viabilità, sulla sicurezza e sulla vivibilità per i cittadini.
A margine del sopralluogo, il sindaco Valter Stoppini ha rilasciato una dichiarazione alla redazione di Assisi News: “Sono tantissimi coloro che hanno visitato e continueranno a visitare la tomba di San Carlo Acutis, specialmente nei fine settimana. Questo sovraffollamento in questa zona arreca non pochi problemi ai residenti e di questo ne siamo consapevoli – ha dichiarato Stoppini -. La criticità c’è, soprattutto nei fine settimana. Ora, passato questo periodo di affluenza straordinaria, cercheremo di trovare soluzioni per risolvere il problema che, ribadisco, c’è nell’area del Vescovado”.
Nei prossimi mesi si attendono quindi interventi concreti, che dovranno tenere insieme le esigenze dei pellegrini e quelle, non meno importanti, dei residenti. Resta alta l’attenzione della comunità locale soprattutto del comitato dei residenti del centro storico che ha sollevato più volte la questione, che chiede risposte rapide ed efficaci per garantire un equilibrio sostenibile tra accoglienza e qualità della vita in centro.
Migliorie anche nella zona di San Damiano dopo le proteste: “Grazie al sindaco per aver accolto le nostre segnalazioni relative alla situazione del traffico a San Damiano. Come richiesto, sono stati installati i segnali di divieto di sosta e attivato il supporto dei volontari della Protezione Civile per una migliore gestione della viabilità. Un sentito grazie per l’attenzione e l’intervento”, il post su Facebook di chi aveva segnalato.
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