(Flavia Pagliochini) Dove c’era l’impianto di distribuzione di carburanti dell’Eni sorgerà non un centro di riuso ma uno spazio polivalente attrezzato con verde, alberi, parchi e attrezzate e colonnine di ricarica, a disposizione dei cittadini e un parcheggio con 20 posti auto; un lavoro da 190.000 euro, a spese dell’Eni, anche se poi l’area passerà al Comune. “Le condizioni – ha spiegato il sindaco Stefania Proietti – sono estremamente vantaggiose per l’Ente in quanto a fronte del trasferimento dell’area e delle relative opere realizzate viene richiesto il pagamento di un corrispettivo di riscatto totale di 10.000 euro con pagamento in 20 rate annuali di 500 euro. L’area dell’ex distributore Eni sarà così acquisita dal Comune arricchita del progetto già realizzato e usufruibile dalla cittadinanza, non appena concluso, nell’estate 2025”.
Nello specifico nei giorni scorsi ha approvato all’unanimità il progetto preliminare e lo schema di convenzione relativi al recupero e alla riqualificazione dell’area di via Madonna dell’Olivo dopo anni di abbandono e di bonifica avviata nel 2005 e conclusasi soltanto nel 2022; attualmente è in corso il terzo monitoraggio nell’area esterna al sito. Da anni (su sollecitazione dei residenti dell’area Madonna dell’Olivo) e con particolare intensità negli ultimi mesi l’amministrazione comunale si è interfacciata in molteplici occasioni e a vari livelli con l’Eni proprio per portare avanti il progetto di realizzazione di un’area di parcheggio di 20 posti dotata di uno spazio attrezzato a servizio dei cittadini senza aggravio di risorse pubbliche.
I lavori sull’ex distributore Eni saranno a cura e spese dell’Eni e sono stati stimati in oltre 190 mila euro. Il contratto tra Comune ed Eni è definito “rent to buy” di durata ventennale con l’immediata concessione del godimento dell’immobile alla parte conduttrice, a fronte del pagamento di un canone a favore della parte concedente, e con diritto del Comune di Assisi di acquistarlo. In pratica viene progettata e realizzata l’opera a cura di Eni e concessa in godimento al Comune a seguito della consegna delle opere collaudate. Prima del dibattito in aula, hanno preso la parola Antonio Frascarelli e Alberto Pettirossi che insieme a Daniela Fanelli fanno parte del Comitato locale che negli anni si impegnato per risolvere l’annosa vicenda dell’area dell’ex Eni. Dai banchi dei consiglieri, sia di maggioranza che di minoranza, tanti gli interventi di soddisfazione per la risoluzione di un problema che si trascinava da 25 anni, dal vice sindaco Valter Stoppini a Laura Pizziconi (Assisi Civica), da Giuseppe Cardinali e Alfredo Bolletta (Assisi Domani) a Isabella Fischi (Movimento 5 Stelle), da Paola Vitali (Pd) a Francesco Mignani (Gruppo Misto).
© Riproduzione riservata













