Dopo la riapertura parziale di maggio, da giovedì prossimo, 1° luglio, il Foro Romano sarà accessibile tutti i giorni dalle 11 alle 17. Si ricorda che il biglietto costa 5 euro (ridotto 3). Le riduzioni sono previste per gli universitari, gli studenti fino a 18 anni, gli ultra 65enni, i gruppi di oltre 20 persone. Le visite sono gratuite per gli studenti in visita guidata, i residenti di Assisi, i bambini fino a 8 anni non compiuti, i disabili non deambulanti. L’ingresso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.
E’ possibile anche ottenere una tariffa cumulativa con validità di 7 giorni per visitare la Pinacoteca, il Foro Romano e la Rocca Maggiore (tariffa 9 euro, ridotta 6). “La riapertura del Foro Romano – ha detto il sindaco Stefania Proietti che ha le deleghe del turismo e della cultura – è un altro passo avanti verso la normalità dopo i mesi di pandemia che ci hanno costretto a stare chiusi per difenderci dal virus e non poter godere della bellezza dei nostri luoghi. Questi sono giorni di ripartenza, di rinascita per la città di Assisi da sempre vocata all’accoglienza dei visitatori che stanno tornando per ammirare il nostro meraviglioso patrimonio storico e artistico”.
Sotto l’odierna Piazza del Comune, dominata dal Tempio romano di Minerva (1 sec. a.C.), è visitabile – si legge nel sito visit-assisi.it – l’antico Foro romano che fu ritrovato nel corso di scavi compiuti nel 1836. Si accede al sotterraneo da via Portica, passando per la cripta romanica dell’ex chiesa di San Nicolò “de platea”, dove sono esposti sarcofaghi, capitelli e iscrizioni provenienti da Assisi o dagli immediati dintorni. I resti del Foro comprendono il basamento del tempio con le porte di accesso al pronao, una cisterna monumentale, un podio con i seggi per i magistrati, un tempietto tetrastilo dedicato a Castore e Polluce.
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