Applausi e grande successo per il concerto di San Rufino 2025 che ha chiuso la due giorni di celebrazioni per Santa Chiara e il patrono cittadino, a cura del coro e orchestra della Cappella musicale di San Rufino con direttore Lucio Sambuca, Pierluigi Mencaglia primo violino, Carlo Abbati all’organo e Maura Gennaro, soprano, Simone Giannoni, tenore, Pedro Bomba basso. In scaletta padre Domenico Stella M”agnum Rufini, per soli, coro archi e organo; e Gratias Ago per coro, archi e organo; Franz Schubert in Salve Regina op. 153 D676 per soprano e archi; e Messa in sol maggiore D167 per soli coro archi e organo. Eseguite dunque diverse musiche tra gli applausi scroscianti del numeroso pubblico al concerto di San Rufino 2025, con una cattedrale come al solito gremita.
FOTO © Mauro Berti
Concerto San Rufino 2025
La Cappella Musicale della Cattedrale di san Rufino in Assisi è stata costituita nel 1525 ma trae la sua origine dalla Scuola Episcopale sorta sul finire del secolo IX in seguito al concilio di Aachen (anno 800 d.C.). Anche San Francesco fu cantore della Cattedrale, oltre che diacono, dopo la grande rinunzia fatta di fronte a Guido II, che fu Vescovo di Assisi dal 1204(?) al 1228. Nel secolo XV una Bolla di Papa Eugenio IV rese obbligatoria per le chiese più insigni e le cattedrali l’istituzione di una Cappella musicale mantenuta con i redditi della Chiesa. Dal 1500 è tutto un fiorire d’insigni maestri, cantori, strumentisti che hanno resa gloriosa nel mondo la Cappella Musicale di san Rufino. Basterebbe ricordare il polifonista olandese Jan Tollius,i maestri Corsi Celani, Ottavio Pitoni, Marco Uccellini, Francesco Sabatini, Giovanni Battista Bovicelli, autore del primo trattato italiano di belcanto e, forse il più illustre di tutti, Giacomo Carissimi. Il repertorio del coro, con appropriati organici, spazia dal Medioevo alla musica moderna, dalle formazioni solistiche al coro concertante e, memore della gloriosa tradizione musicale di Assisi, si distingue per la valorizzazione e rimessa in luce del secolare patrimonio della città serafica. La Cappella musicale è oggi diretta da Lucio Sambuco che succede al M° Can. Don Giuseppe Biselli, Prefetto di Musica del Capitolo della Cattedrale, che ha condotto il complesso per oltre cinquanta anni. Lucio Sambuco e Carlo Abbati, organista della Cappella, sono stati nominati nel novembre 2014.
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