L’Associazione Prospicio dopo mesi di silenzio riparte con idee e programmi e, soprattutto, nuovi progetti. “Ma prima – spiegano dall’associazione – una breve ricostruzione di quello che abbiamo lasciato alle spalle e di quello che è successo a novembre che ha portato a questa pausa di riflessione e di attività”. Il riferimento è alla ‘querelle’ Porta Nuova, quando l’associazione aveva chiesto uno stop sconfessando l’operato della giunta e i consiglieri comunali della lista Stoppini (di cui Prospicio era una costola) avevano lasciato la compagine.
“”L’Associazione Prospicio – si legge in una nota – è stata costituita e fondata su richiesta dei membri e componenti eletti nella lista del Sindaco e dal sindaco stesso. Un’associazione senza finalità di lucro che aveva il compito di raccogliere istanze dei cittadini, idee e confronti ma pure di dare struttura e supportare gli eletti della lista, l’equivalente di un partito anche se diverso per organizzazione e impostazione. L’associazione si era dotata di un sito, www.agoraprog.com, e di social per la comunicazione sia tra gli aderenti sia per l’ascolto e il dialogo dei cittadini. Parte importante e fondamentale era il codice etico che regolava comportamenti e individuava principi etici per gli aderenti. Oltre a questo si era dotata del “Manifesto dei valori e delle idee” che individuava i pensieri fondamentali e le idee che stavano alla base dell’operatività e dell’agire, quali centralità dell’uomo insieme all’ambiente, nuova era e umanesimo, ambiente e la sua salvaguardia, ridistribuzione delle ricchezze, valore della scienza e del suo metodo, lavoro con i vecchio e nuovi mestieri, sostegno ai più fragili, nessuno rimanga solo, scuola e formazione, cultura e creatività, partecipazione e legalità cioè esaltazione dei confronti e delle idee. Tutta questa impostazione aveva richiesto impegno e lavoro e era indirizzato a dare sostanza e base all’agire politico visto che Assisi non è una città qualunque ma doveva e dovrebbe essere un luogo e uno spazio di riflessione per problematiche che attanagliano la vita moderna. Questo per i cittadini del mondo ma anche per quelli di Assisi”.
“Tutto questo lavoro – ricorda l’associazione Prospicio – si è poi scontrato con un modo di concepire il confronto e la dialettica. Infatti a novembre l’amministrazione ha presentato la proposta di un ascensore verticale posizionata vicino a Porta nuova. Noi come associazione e la componente nostra della lista avevamo dei dubbi e perplessità e come segreteria abbiamo avanzato la nostra contrarietà a quel tipo proposta in quanto, secondo noi, impattava negativamente sulle bellezze di assisi sia da un punto di vista architettonico che storico monumentale oltre che sulle tasche dei cittadini. Abbiamo chiesto ufficialmente di riflettere sull’opera e di non dare seguito subito all’approvazione del bilancio in quanto esso conteneva una previsione di spesa per questa opera e la sua relativa e immediata realizzazione. Bastava riaggiornare la seduta. Per precisione eravamo e siamo perplessi su questa struttura così come pensata e progettata! Quello che è successo e la sua gravità i fatti lo testimoniano da soli. I fatti parlano più delle argomentazioni! I rappresentanti dei partiti e il sindaco in una riunione con il segretario di Prospicio hanno condannato la presa di posizione dell’associazione così hanno condannato come una proposta/idea alternativa ospitata da un associato, affermando che le dichiarazioni nostre, rese trasparenti e pubbliche, non dovevano essere fatte in pubblico e che, quindi, il destino dei rappresentanti della lista doveva essere staccato e diviso dall’associazione. Questo puntualmente è avvenuto con l’uscita dalla associazione dei rappresentanti eletti e di tanti altri che prima avevano aderito, spinto e perorato la sua costituzione. In modo esemplicativo è come se da un partito nazionale uscissero tutti i deputati per richiesta dei segretari delle altre formazioni. E il silenzio delle segreterie regionali come le interpretiamo?”
“Questo lungo periodo di silenzio dell’associazione Prospicio dopo quanto accaduto – conclude la nota – è stato ritenuto necessario per non cadere nei battibecchi stupidi ma pure per sanare questi inattesi atteggiamenti che hanno pesato e pesano anche livello umano. Ora si riparte e si rilancia l’associazione forte del suo patrimonio di idee e di strumenti. In questo ultimo periodo abbiamo ragionato ma, soprattutto, incontrato associazioni e soggetti politici e persone di assoluto valore con il quale si sta collaborando per mettere insieme forze e idee a livello più ampio, quello regionale. Presto ne daremo comunicazione. I valori e le idee le metteremo a disposizione per il bene di comunità più estese. Da Assisi partirà qualcosa di nuovo a servizio dei giovani, dei meno abbienti, della cultura e delle idee. Sarà al servizio non solo per Assisi!”.
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