L’Istituto Comprensivo Assisi 3 si attiva per la pace, con una mozione del Collegio dei docenti. Lo si legge in una nota che Assisi News riporta integralmente.
Il Collegio dei Docenti dell’Istituto Comprensivo Assisi 3 – il comunicato – consapevole della responsabilità educativa nel promuovere il rispetto dei diritti umani, la giustizia e la pace, esprime la sua posizione sulle attuali crisi umanitarie presenti nei rispettivi 59 fronti di guerra attivi a livello globale e, in particolare, quelli a noi più prossimi quale quello attuale a Gaza, sulla storica questione israelo-palestinese, e quello sul fronte russo-ucraino, in conformità ai principi di equità e non discriminazione, considerando che:
• Tutti i popoli hanno pari diritto di vivere in sicurezza, libertà e dignità all’interno di stati sovrani riconosciuti dal diritto internazionale;
• Gravi violazioni dei diritti umani e perdite civili, l’accanimento sulle componenti più fragili e indifese della cittadinanza, quali donne e bambini, sono inaccettabili;
• La violenza contro i civili, da qualunque parte provenga, rappresenta un ostacolo alla costruzione della pace e alla convivenza tra i popoli;
• La storia dei conflitti, in particolare quello israelo-palestinese e russo-ucraino richiede un approccio fondato sulla diplomazia, la giustizia e la nonviolenza per evitare ulteriori sofferenze;
Il Collegio dei Docenti si impegna a:
• Condannare senza ambiguità ogni forma di violenza, di oppressione e di attacco contro civili, ribadendo in particolare la denuncia del genocidio in corso contro il popolo palestinese;
• Sostenere il diritto dei popoli a vivere in stati sovrani e sicuri, promuovendo il riconoscimento reciproco e una soluzione pacifica ai conflitti;
• Promuovere percorsi educativi che aiutino gli studenti a comprendere le radici storiche dei conflitti favorendo la cultura della pace, del dialogo e della mediazione nonviolenta anche in collaborazione con gli enti locali;
• Esortare le istituzioni internazionali ad adottare misure diplomatiche efficaci per proteggere la popolazione civile, fermare le operazioni militari e ricostruire un processo di pace giusto e duraturo.
• Strutturare interventi educativi e formativi volti a sensibilizzare la nostra comunità ai temi della non-violenza, non-accettazione e non-collaborazione verso qualsiasi forma di privazione della libertà e dignità altrui, di popoli, comunità e singoli individui, in nome di presunte posizioni di superiorità e potere.
• Pubblicare nei canali dell’Istituto (sito istituzionale e social) tutte le iniziative volte a promuovere e a sensibilizzare la nostra comunità su queste tematiche.
“Con questa mozione – ancora la nota – l’Istituto Comprensivo Assisi 3 ribadisce il suo ruolo educativo nel trasmettere valori di rispetto, giustizia e solidarietà, affinché le generazioni future possano contribuire alla costruzione di un mondo più pacifico e giusto. In conseguenza di quanto affermato, il Collegio dei Docenti della nostra scuola, auspica che l’Italia possa assumere un ruolo di autentico promotore di pace, in particolare, nei conflitti a noi più prossimi: quello israelo-palestinese e quello russo-ucraino. Un vero processo di pace richiede equilibrio, imparzialità e un impegno concreto verso il rispetto dei diritti umani di tutti. Esortiamo il governo italiano a riconsiderare le proprie politiche, orientandole verso iniziative di mediazione e cooperazione umanitaria, affinché il diritto alla sicurezza e alla vita sia garantito per tutti, senza distinzioni di nazionalità o appartenenza politica”.
Foto di Marek Studzinski | via Unsplash
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