Francesco Fasulo, Consigliere Comunale di Opposizione e Capogruppo di Forza Italia ad Assisi, raccogliendo le segnalazioni dei cittadini e delle cittadine, è andato personalmente a verificare lo stato di degrado in cui versano numerose strade di Santa Maria degli Angeli.
Le vie in questione sono:
– Via della Repubblica
– Via Quintino Sella
– Via Ferrero La Marmora
– Via Risorgimento
– Via Caminaccio di Mezzo
– Via dei Vetturali (zona industriale)
– Via San Francescuccio de’ Mietitori
Le prime sei sono di competenza comunale e necessitano di interventi urgenti di riqualificazione e manutenzione; Via San Francescuccio de’ Mietitori invece è strada provinciale, di competenza della Provincia di Perugia. (Continua dopo il video – link diretto)
La situazione riscontrata sulle strade di Santa Maria degli Angeli è vergognosa e inaccettabile:
– Strade dissestate e piene di buche
– Allagamenti ad ogni pioggia
– Tombini otturati e non manutenuti
– Degrado e incuria totale
– Alberi mai potati, con rami sporgenti e pericolanti
– Illuminazione pubblica insufficiente
– Marciapiedi dissestati o del tutto assenti
Particolarmente drammatica è la situazione di Via Quintino Sella e Via Caminaccio di Mezzo, dove le radici delle alberature stradali hanno sollevato l’asfalto e deformato la carreggiata, creando avvallamenti profondi e dislivelli estremamente pericolosi. La criticità è grave e non più rinviabile:
– i pedoni rischiano costantemente di inciampare o cadere;
– i ciclisti e motociclisti sono esposti a incidenti seri a causa di deviazioni improvvise;
– le automobili riportano danni a sospensioni, sterzo e frenata, compromettendo la sicurezza di guida;
– il degrado è tale da rendere indispensabili interventi radicali e immediati, non più rattoppi provvisori.
“Noi cittadini paghiamo tasse altissime e in cambio riceviamo servizi pari a zero dall’Amministrazione comunale – denuncia Fasulo –. Gli avvallamenti causati dalle radici sono la prova di un territorio abbandonato, dove sicurezza e decoro non vengono minimamente garantiti. Servono interventi strutturali urgenti e definitivi.” Non va meglio in Via della Repubblica, Via Ferrero La Marmora e Via Risorgimento, dove la situazione è a dir poco vergognosa: manto stradale fortemente degradato, marciapiedi in condizioni indecenti e abbandono evidente ovunque. Strade che dovrebbero essere vie di collegamento sicure e dignitose sono invece ridotte a scenari di incuria che offendono i cittadini e mettono a rischio la loro sicurezza quotidiana.
Particolarmente critica è anche la condizione di Via dei Vetturali, nella zona industriale di Santa Maria degli Angeli, ridotta a un colabrodo e resa quasi impraticabile da buche profonde e manto stradale deteriorato, con marciapiedi sconnessi ed erba alta. Un caso specifico è invece Via San Francescuccio de’ Mietitori, strada provinciale di competenza della Provincia di Perugia. Il Comune di Assisi ha il dovere di farsi portavoce dei cittadini e sollecitare con forza la Provincia a intervenire. La carreggiata presenta un manto stradale gravemente dissestato, con buche e avvallamenti che rendono urgente una completa riqualificazione e asfaltatura. “Non bastano i rimpalli di responsabilità – afferma Fasulo –: il Sindaco e la Giunta devono attivarsi con richieste ufficiali e pressanti, finché la Provincia non garantisca interventi tempestivi e adeguati.”
Fasulo “rivolge un duro attacco all’Amministrazione Comunale, denunciando la totale assenza di programmazione e di ascolto da parte del Sindaco e della sua Giunta, più attenti all’immagine social che alla manutenzione del territorio. Una Giunta – sottolinea Fasulo – totalmente disconnessa dal territorio e dai reali bisogni delle comunità. Si evidenziano infatti:
– strade piene di buche e pericoli
– tombini otturati e allagamenti frequenti
– marciapiedi inesistenti o insicuri
– alberature mai messe in sicurezza
– illuminazione insufficiente
– verde pubblico trascurato
Non solo: la maggioranza in Consiglio ha anche bocciato la mozione urgente presentata da Fasulo sulla manutenzione delle strade di Assisi e di tutte le frazioni.
Per il consigliere di Forza Italia la priorità deve essere chiara e immediata:
– riduzione e controllo della velocità
– rifacimento del manto stradale
– messa in sicurezza delle alberature
– pulizia dei tombini e manutenzione dei marciapiedi
– potenziamento dell’illuminazione pubblica
– regimazione delle acque
– pulizia straordinaria e decoro urbano
– monitoraggio costante e fondi vincolati alla manutenzione preventiva
(Continua dopo la foto)

IL consigliere Fasulo anticipa inoltre che al consiglio di oggi – 23 settembre, ndr) presenterà due atti politici urgenti che toccano la vita quotidiana dei cittadini: la messa in sicurezza dei due sottopassi di via del Caminaccio a Santa Maria degli Angeli – Zona Le Cave e dell’intero percorso pedonale-ciclabile di collegamento, e l’avvio dell’anno scolastico con particolare attenzione al sostegno delle famiglie.
1. MOZIONE URGENTE – I due sottopassi di via del Caminaccio e il percorso fino a “Le Cave”
La mozione riguarda sia il sottopasso grande di via del Caminaccio sia il piccolo sottopasso pedonale sotto la SS75, oltre all’asse pedonale e ciclabile che collega fino al centro commerciale “Le Cave”. Queste infrastrutture, situate a Santa Maria degli Angeli – Zona Le Cave, presentano infiltrazioni d’acqua, ristagni, muffe, degrado diffuso, ferri d’armatura scoperti e corrosi dalla ruggine, distacchi di intonaco, totale assenza di illuminazione e videosorveglianza. Queste condizioni, oltre a generare insicurezza e degrado urbano, configurano un concreto rischio strutturale: la progressiva ossidazione dei ferri d’armatura porta infatti alla perdita di capacità portante del manufatto, con conseguenze potenzialmente gravissime per l’incolumità pubblica.
La mozione prevede:
– Misure urgenti provvisorie: illuminazione temporanea con torri faro, segnaletica di pericolo, videosorveglianza mobile, drenaggio e asciugatura del piccolo sottopasso, percorsi pedonali alternativi ove necessario.
– Interventi definitivi: eliminazione infiltrazioni, rifacimento pavimentazione con materiali antisdrucciolo e drenanti, impianto stabile di illuminazione pubblica lungo tutto il percorso, videosorveglianza fissa, bonifica straordinaria di muffe e sanificazione delle superfici, ripristino e consolidamento strutturale delle parti danneggiate e arrugginite.
– Indagini tecniche specifiche: rilievi igrometrici e termografici, verifiche strutturali approfondite, analisi qualità dell’aria per muffe e agenti patogeni, progettazione di un sistema definitivo di drenaggio e impermeabilizzazione.
– Cronoprogramma dettagliato entro 15 giorni, con l’indicazione di responsabili, tempi, fonti di finanziamento e modalità di coordinamento.
– Tavolo tecnico permanente con Comune di Assisi, ANAS, Provincia di Perugia, Prefettura, Forze dell’Ordine e ASL, per definire chiaramente le competenze, fissare protocolli di manutenzione ordinaria e straordinaria e garantire il controllo igienico-sanitario.
“Qui non si parla solo di decoro: la corrosione dei ferri d’armatura e le infiltrazioni minacciano la stabilità dei sottopassi. È un problema di sicurezza pubblica e di integrità strutturale. Il Comune di Assisi deve guidare un tavolo tecnico permanente insieme ad ANAS e agli altri enti, senza scaricare responsabilità.”
2. INTERPELLANZA URGENTE – Scuola e sostegno alle famiglie
Fasulo interrogherà l’Amministrazione sull’avvio dell’anno scolastico 2025/26, chiedendo chiarezza e trasparenza su:
– Sicurezza degli edifici scolastici (agibilità, prevenzione incendi, barriere architettoniche, verifiche sismiche, manutenzioni ordinarie e straordinarie).
– Qualità delle mense e controlli sui prodotti alimentari.
– Trasporto scolastico (linee attive, fermate coperte, puntualità, sicurezza dei percorsi).
– Stato e accessibilità degli asili nido comunali.
– Tariffe, agevolazioni e sostegni economici per le famiglie, in particolare per nuclei numerosi, famiglie monogenitoriali e situazioni di fragilità.
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