“Far aderire il Comune di Assisi all’accordo siglato tra Anci e la Fondazione Fratelli tutti per fare rete nel nome della fraternità”. Lo chiede una mozione di Forza Italia in cui si ricorda che “il 3 ottobre 2020 Papa Francesco ha firmato ad Assisi Fratelli tutti, la sua terza enciclica sulla fraternità e l’amicizia sociale” e che “Sostenere e progettare percorsi di arte e fede; investire sulla formazione culturale e spirituale attraverso eventi, percorsi ed esercizi spirituali; promuovere il dialogo con culture e altre religioni sui temi delle ultime encicliche del Pontefice, per costruire ‘un’alleanza sociale’ sono invece gli scopi della Fondazione Fratelli tutti, presieduta dal Cardinale Mauro Gambetti e istituita da Papa Francesco l’8 dicembre 2021”.
“Il 25 gennaio del 2025, inoltre, è stata siglata un’intesa tra Anci nazionale e la Fondazione Fratelli tutti per la costruzione di una rete ispirata dal principio di fraternità, attraverso l’istituzione di tavoli di lavoro locali che coinvolgano i diversi attori sociali presenti sul territorio, con le associazioni di rappresentanza dei cittadini e del terzo settore”. [Nella foto in evidenza tratta dal sito ufficiale, ndr]. Per il consigliere Francesco Fasulo che ha presentato la mozione, “L’intesa vuole sostenere la diffusione della cultura della collaborazione e dell’integrazione di tutti gli attori pubblici, tra i quali i Comuni, che compongono l’ecosistema istituzionale”, e viene ricordato anche il secondo incontro Incontro Mondiale sulla Fraternità Umana – World Meeting on Human Fraternity, che si terrà il 12 e 13 settembre 2025″.
Forza Italia ricorda poi il libro il “Vocabolario della Fraternità”, curato da Padre Francesco Occhetta, in collaborazione con l’Anci e per questo chiede “di aderire come Comune di Assisi all’accordo siglato tra Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e la Fondazione Fratelli tutti (…) approvando un ordine del giorno per avviare la costruzione di una rete che, ispirandosi al principio di fraternità, si sostanzi in azioni concrete e nell’istituzione di tavoli di lavoro locali in collaborazione con i diversi attori sociali presenti sul territorio, con le associazioni di rappresentanza dei cittadini e del terzo settore; organizzare alla Sala della Conciliazione del Palazzo dei Priori del Comune di Assisi la presentazione del libro, edito da Rizzoli e promosso dalla Fondazione Fratelli tutti alla presenza dell’autore Padre Francesco Occhetta, Segretario Generale di tale ente e di Padre Mauro Gambetti, già custode del Sacro Convento di Assisi, ed autore della postfazione dell’opera “Rimanere umani””.
Infine, “proporre al Sindaco di Assisi, alla Giunta ed a tutto il Consiglio Comunale di partecipare al nuovo Incontro Mondiale sulla Fraternità Umana di settembre e avanzare alla Fondazione Fratelli tutti la proposta di organizzare nel 2026 in Assisi, anno dell’ottavo centenario dalla salita al cielo di San Francesco e dei quarant’anni dallo Spirito di Assisi, l’annuale Incontro Mondiale sulla Fraternità Umana, con una serie di eventi, convegni e manifestazioni sul tema della pace, della multiculturalità e della cooperazione internazionale da realizzarsi nella Seraphica Civitas ed in tutte le frazioni con il coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni e la partecipazione dei capi di stato, di governo e di sindaci provenienti da ogni parte del mondo, di intellettuali e rappresentanti della politica, dell’impresa e della cultura”.
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