Proseguono con ritmo serrato gli appuntamenti della campagna elettorale del candidato Sindaco di Assisi, Eolo Cicogna. La giornata odierna ha segnato uno dei momenti più significativi di questo percorso con la partecipazione dell’On. Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, intervenuto in qualità di ospite d’onore a un aperitivo pubblico e conviviale tenutosi presso l’Hotel Porziuncola, nel cuore di Santa Maria degli Angeli. L’incontro, che ha visto una folta partecipazione di cittadini e sostenitori, si è svolto in un clima di dialogo aperto e coinvolgente, organizzato dal coordinamento di Forza Italia Assisi: al centro del dibattito le tematiche ambientali, la sicurezza energetica e le prospettive di uno sviluppo sostenibile del territorio, perfettamente in linea con le direttrici fondamentali della visione amministrativa di Cicogna. La presenza del Ministro ha conferito all’evento una rilevanza di respiro nazionale, offrendo un’occasione di riflessione e confronto sulle attuali politiche ambientali e sulle sfide che interessano la comunità locale.
Fra i temi discussi, proprio nel cuore di Santa Maria degli Angeli, la delocalizzazione delle Fonderie Tacconi, tema che sta a cuore a molti: “Innanzitutto – le prime parole di Eolo Cicogna – sono orgoglioso di poter parlare al ministro dell’Ambiente. La vicinanza del Governo è per noi di primaria importanza. Assisi è un punto di riferimento, culla di cultura e cristianità. Crediamo che sia arrivato il momento di poter recuperare questo Comune – ha sostenuto Cicogna – perché ho sempre creduto nell’impegno sociale, non mi sono mai messo seduto. Ho accettato questo ruolo per fare qualcosa di buono per Assisi. Il nostro territorio è importantissimo e deve essere tutelato. Puntiamo nella vostra vicinanza. Dal dissesto idrogeologico alle fonderie Tacconi, chiediamo vicinanza e collaborazione”. E a proposito delle fonderie, chiara e netta la richiesta di Cicogna: “A questo proposito, mi faccio portatore delle richieste del comitato del cittadini e dell’azienda, ai quali ho garantito nei giorni scorsi l’impegno della loro salvaguardia. La delocalizzazione delle fonderie – ho sottolineato sia al comitato dei cittadini che all’azienda stessa – avverrà soltanto dopo che avremo individuato una nuova area. Una problematica da risolvere insieme – così Cicogna – un investimento importante che solo il governo nazionale e i fondi europei possono seriamente garantire. Per questo, conto su di lei e sul Governo Meloni” – ha detto Cicogna rivolto al ministro Pichetto Fratin. (Continua dopo la foto)

Positiva, da subito e fra gli applausi, la risposta del ministro: “La sfida di una realtà come Assisi che è un riferimento mondiale, è importante. Dobbiamo dire grazie ai nostri genitori e ai nostri nonni, che ci hanno portato ad essere oggi tra il gruppo dei paesi ricchi. Perché abbiamo imparato che dobbiamo fare meglio degli altri. Serve ragionare sulla salubrità ambientale e sulla decarbonizzazione, questo è quello che dobbiamo fare. La sua sfida – ha detto il ministro rivolto a Cicogna – è quella di essere da subito un governo serio per la città e rispondere a quelle che sono le esigenze della stessa e del territorio. Ecco perché la mia risposta è positiva con un impegno concreto per le fonderie Tacconi. Mi impegno – ha sottolineato il ministro Gilberto Pichetto Fratin – a garantire la tutela dell’eccellenza imprenditoriale dell’azienda e di tutti i lavoratori e, e allo stesso tempo, la salubrità dell’ambiente anche mediante fondi europei che possano garantire la delocalizzazione dell’azienda come da lei sottolineato. Sono stato proprio oggi in commissione europea – ha poi concluso – il mio impegno sarà di portare all’attenzione dell’Europa la problematica delle fonderie Tacconi già dai prossimi appuntamenti rispettando le sue richieste”. Con la campagna elettorale ormai entrata nella sua fase conclusiva, l’evento odierno ha rappresentato anche un prezioso momento di convivialità e coesione, confermando la costante partecipazione popolare e la crescente attenzione verso i contenuti e le proposte che animano il progetto civico di Eolo Cicogna per il futuro della città.
Quella di oggi sarà invece “Una giornata speciale per Assisi e per tutte le frazioni sta arrivando e vogliamo viverla insieme a voi: famiglie, bambini, giovani, nonni, preparatevi a una serata piena 𝖽𝗂 𝗀𝗂𝗈𝗂𝖺, 𝗆𝗎𝗌𝗂𝖼𝖺, 𝗌𝖺𝗉𝗈𝗋𝗂 𝖾 𝗌𝗈𝗋𝗋𝗂𝗌𝗂!”. Lo scrive su Facebook Eolo Cicogna, candidato di centodestra e civici, che chiuderà la sua campagna elettorale venerdì 23 maggio in tour di prima mattina visitando Assisi centro storico e tutte le frazioni per “invitarvi di persona” all’ultima tappa: Rivotorto.
Nella frazione assisana, dalle 18:30 in poi presso la Sede della Pro Loco, “con l’obiettivo di festeggiare tutti insieme la chiusura della campagna elettoralee l’enorme successo ottenuto”, si legge ancora nello status Facebook.Il programma della serata parte alle 18.30 con aperitivo, DJ set e tante vibrazioni positive, alle 19.30 il candidato salirà sul palco con tanti ospiti e amici per condividere con voi un messaggio di speranza e futuro per la nostra Assisi. Alle 20 grigliata, dolci e bevande per tutti! Carne alla brace preparata al momento e gelato artigianale fresco e gustoso, con dolci e leccornie per grandi e piccini
“Tutto in accoglienti ampi spazi sia interni che esterni: godiamoci insieme una serata all’aria aperta, arricchita dalla musica per ballare, fluo party per brillare e photo boot con gadget divertenti …e tante sorprese per i più piccoli! Una vera festa di comunità – conclude Eolo Cicogna – pensata per stare bene e sentirsi parte di un progetto, insieme. Assisi ha bisogno di futuro, e il futuro siamo noi!”.
(Aggiornamento delle 13) In una nota di “replica” i Progressisti per Assisi ricordano come “Correva l’anno 2021, Stefano Pastorelli consegna un dossier al Ministro Giorgetti e annuncia trionfante che la questione Fonderie Tacconi è sul tavolo del Governo. “Ci pensa la Lega” è il messaggio, con tanto di mozione approvata in Regione e promesse di fondi, delocalizzazione, PNRR e soluzioni imminenti. Siamo al 2025, a quattro anni di distanza, si ripete il copione. Cambia il volto, cambia il nome, ma la scena resta identica. Ora è Eolo Cicogna a promettere il miracolo, questa volta con il Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin. Stesso tema, stesso stile, stesse frasi: “porteremo la questione in Europa”, “delocalizzeremo con i fondi europei”, “impegno concreto”. Applausi, foto di rito, aperitivi elettorali. Ma c’è un piccolo dettaglio che né Pastorelli né Cicogna si preoccupano di spiegare: in mezzo, tra l’annuncio di ieri e quello di oggi, non è accaduto assolutamente nulla. La destra soffre da anni di una forma acuta di annuncite cronica: parlano, promettono, rilanciano, ma quando si tratta di agire, tutto si arena. Zero progetti, zero cantieri, zero risultati. Alle parole non seguono mai i fatti. E intanto la questione delle Fonderie resta sospesa, lasciando cittadini e lavoratori nella stessa identica incertezza di sempre”.
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