La messa in sicurezza di Via delle Macine a Palazzo di Assisi è il risultato di segnalazioni urgenti, di una battaglia politica costante e di un’azione continua portata avanti dentro e fuori il Consiglio Comunale dal gruppo di Forza Italia Assisi. “Da anni Via delle Macine presentava condizioni critiche, con buche, ristagni d’acqua e vegetazione fuori controllo, che comportavano seri rischi per la sicurezza stradale e per l’incolumità dei cittadini. Grazie alle segnalazioni urgenti effettuate dal Capogruppo di Forza Italia, alla mozione urgente sulla manutenzione preventiva e ordinaria di Assisi e delle frazioni e a una pressione politica continua e quotidiana, si è arrivati agli interventi di messa in sicurezza”, segnala il consigliere Francesco Fasulo. Gli interventi effettuati hanno portato a un cambiamento evidente e tangibile delle condizioni della strada che, prima dell’intervento, si presentava con buche piene d’acqua, fondo stradale sconnesso e condizioni di forte degrado, rendendo la percorrenza difficile e pericolosa. Oggi, dopo la sistemazione del piano viabile e la manutenzione della vegetazione, la strada appare più ordinata, più sicura e finalmente percorribile, con un miglioramento concreto delle condizioni di sicurezza per residenti e automobilisti.
Sempre Forza Italia Assisi annuncia il completo ripristino dell’illuminazione pubblica in diverse aree del centro storico, rimaste per giorni in condizioni di buio totale nonostante i rischi evidenti per residenti, turisti e operatori economici. “È stato necessario un mio intervento diretto – afferma il consigliere – per sollecitare la società incaricata della manutenzione. Senza le mie segnalazioni tempestive, quelle zone sarebbero rimaste ancora al buio. L’Amministrazione è rimasta totalmente assente.” Gli interventi hanno riguardato le seguenti vie del centro storico: Via Frà Francisco Remon – Ripristinati 2 punti luce Via Metastasio – Ripristinati 2 punto luce (nei pressi del Teatro degli Instabili) Via San Paolo – Ripristinato 2 punto luce Via San Gregorio – Ripristinato 1 punto luce (nei pressi del Ristorante Il Menestrello) Via Villamena – Ripristinati 3 punti luce
E ancora, sulla tassa di soggiorno (oggetto di un recente ritocco di un euro per il 2026), Forza Italia Assisi sottolinea che “Quello che sta accadendo ad Assisi è l’ennesima dimostrazione di come le giunte di sinistra abbiano una sola ricetta per i problemi: aumentare le tasse ai cittadini. Il Sindaco Stoppini segue pedissequamente la scuola politica della ex Sindaca Proietti, ora Presidente della Regione Umbria, che ha già gravato i cittadini umbri con l’aumento dell’addizionale regionale IRPEF. È la stessa logica che vediamo a Perugia con la Sindaca Ferdinandi: di fronte alle difficoltà, la risposta è sempre la stessa – far pagare di più ai cittadini. L’aumento dell’imposta di soggiorno, che secondo la comunicazione comunale è giustificato dall’ottavo centenario della morte di San Francesco, viene contestato nel merito dal Consigliere di opposizione. Ogni euro in più per la tassa di soggiorno è un euro in meno per le attività turistiche che sono tenute a pagarla – conclude Fasulo – Questo aumento non è contraccambiato dai servizi di cui il Comune di Assisi ha realmente bisogno”.
Infine il consigliere Fasulo propone di liberare risorse attraverso la rinegoziazione del debito comunale per investimenti urgenti nel territorio, con un emendamento alla proposta di bilancio preventivo del Comune di Assisi in discussione per l’adunanza consiliare del 19 dicembre 2025, con l’obiettivo di ottimizzare la gestione del debito comunale e destinare risorse significative alla manutenzione del patrimonio stradale e infrastrutturale della città e delle frazioni. L’emendamento prevede una riduzione di 400.000 euro del Titolo 4 “Rimborso Prestiti” per l’esercizio 2026, da realizzarsi attraverso la rinegoziazione dei mutui in essere con gli istituti di credito per ottenere condizioni più favorevoli e la sospensione della quota capitale per l’anno 2026. L’operazione consentirà agli enti territoriali di utilizzare le risorse derivanti da operazioni di rinegoziazione di mutui senza vincoli di destinazione.
Le risorse liberate saranno destinate specificamente a quattro aree di intervento prioritarie: Manutenzione stradale ordinaria e straordinaria (200.000 euro): rifacimento del manto stradale, riparazione di buche e dissesti, sistemazione di marciapiedi e attraversamenti pedonali, ripristino della segnaletica orizzontale e verticale, potenziamento dell’illuminazione pubblica; Manutenzione del verde pubblico e alberature (80.000 euro): potatura e cura delle alberature stradali, manutenzione di aiuole e verde stradale, sostituzione di piante ammalorate, interventi di messa in sicurezza per la stabilità delle piante; Pulizia e manutenzione del sistema di raccolta acque (120.000 euro): pulizia e manutenzione della rete fognaria, programma di derattizzazione e disinfestazione, spurgo di caditoie e pozzetti stradali, interventi su collettori e condotte di scarico; Elaborazione di un piano di contenimento dei piccioni. “Si tratta di settori che richiedono investimenti costanti per garantire la sicurezza e la funzionalità dei servizi pubblici essenziali. La specificazione delle destinazioni assicura un utilizzo mirato ed efficace delle risorse, con particolare attenzione agli aspetti manutentivi che incidono
direttamente sulla qualità e sulla sicurezza della vita dei cittadini”, spiega Fasulo, ricordando che “L’emendamento sarà discusso durante l'adunanza consiliare del 19 dicembre 2025”.
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