Il Consiglio Comunale di Assisi, nella seduta del 19 dicembre 2025, ha approvato a maggioranza il Bilancio di previsione finanziario 2026–2028 e i relativi allegati. Un documento solido, rigoroso e allo stesso tempo fortemente orientato allo sviluppo che accompagna la città verso il 2026, anno di straordinaria rilevanza per il Centenario Francescano, garantendo equilibrio dei conti, tutela dei servizi e un imponente piano di investimenti pubblici.
La seduta è stata aperta dai saluti del sindaco Valter Stoppini che ha fatto un plauso a tutti gli uffici della macchina comunale per l’eccellente contributo apportato. I lavori sono stati poi illustrati dall’assessore al Bilancio Donatella Casciarri, che ha evidenziato come le previsioni siano state elaborate nel pieno rispetto delle linee strategiche del Documento Unico di Programmazione 2025–2030, dei principi contabili previsti dal D.Lgs. 118/2011 e dell’articolo 162 del TUEL. Il Bilancio di previsione 2026–2028 è deliberato in pareggio finanziario complessivo, garantendo un fondo di cassa finale positivo e la piena salvaguardia degli equilibri.
Nessun aumento di tasse per i cittadini – Nonostante le generalizzate difficoltà che gravano sui bilanci degli enti locali – incremento dei costi energetici e perdurare dei tagli statali – l’Amministrazione comunale ha scelto con decisione di non aumentare imposte e tasse a carico dei cittadini e di non introdurre l’addizionale comunale IRPEF. Assisi si conferma così tra i pochissimi Comuni umbri, e tra i pochi in Italia, senza addizionale IRPEF, con circa 3 milioni di euro l’anno che restano nelle tasche dei residenti. Le tariffe dei servizi scolastici (mensa, trasporto, asili nido) continuano a essere calmierate e differenziate in base all’ISEE, coprendo solo parzialmente i costi: la refezione scolastica è finanziata dalle famiglie per circa il 49% del costo totale, il trasporto scolastico per circa il 20%.
Entrate principali e solidità finanziaria – Tra le principali voci di entrata si segnalano:
• IMU: € 7.950.000,00
• Fondo di solidarietà comunale: € 2.303.801,99
• Imposta di soggiorno: € 3.550.000,00, sulla base dell’aumento delle presenze turistiche e dei pellegrinaggi legati all’VIII Centenario della morte di San Francesco, comprensiva dell’incremento straordinario di 1 euro per fascia nel 2026
• Parcheggi comunali: € 1.820.000,00
• Canoni concessione reti gas metano: € 700.000,00
• Farmacia comunale: € 3.200.000,00
Oltre 30 milioni di euro di investimenti – Il Piano degli investimenti per il solo anno 2026 ammonta a € 30.654.729,72, quasi interamente finanziati da risorse statali, regionali, PNRR e altri fondi pubblici, con un impatto contenuto sulle finanze comunali.
Tra gli interventi più significativi:
• Riqualificazione e risanamento delle mura urbiche “Assisi e le mura di città”: € 8.647.096,62 (fondi statali – Casa Italia)
• Nuovo sistema di risalita meccanizzata di Porta Nuova: € 2.750.000,00 • Adeguamento sismico Scuola Sant’Antonio: € 1.054.000,00
• Efficientamento energetico Scuola Giovanni XXIII: € 821.660,00
• Messa in sicurezza Scuola Luigi Masi: € 3.800.000,00
• Completamento Teatro Metastasio: € 2.625.000,00
• Rigenerazione Palazzo Vallemani: € 616.063,90
• Ciclovia Assisi–Perugia: € 600.000,00
• Valorizzazione della Via di Francesco: € 701.095,68
• Piano strade e infrastrutture viarie: oltre € 2.000.000,00 complessivi
• Polo unico del pugilato (PNRR): € 572.512,26
Le fonti di finanziamento confermano la capacità del Comune di intercettare risorse esterne: oltre 15,4 milioni di euro da contributi statali, 5 milioni da fondi regionali, 4,27 milioni dal Ministero del Turismo, 1,46 milioni dal PNRR.
Servizi, sociale e politiche per la famiglia – Grande attenzione è riservata alle politiche sociali e alla cura delle fasce più fragili. Per la Zona Sociale n.3 vengono gestite risorse complessive superiori a 4 milioni di euro, di cui circa 2 milioni destinati ad Assisi.
Dal bilancio comunale 2026 sono finanziati, tra gli altri:
• Rette per minori, anziani e disabili: oltre € 200.000,00
• Contributi a indigenti e persone bisognose: € 30.000,00
• Bonus “Bimbi Domani”: € 50.000,00
• Progetto Assisi Accessibile: € 20.000,00
Confermati anche gli investimenti su scuola, cultura, sport, turismo sostenibile e manutenzione del territorio, con stanziamenti significativi per verde pubblico, cimiteri, strade, eventi culturali e promozione turistica.
Assisi verso il Centenario Francescano – Il Bilancio 2026 tiene conto dell’eccezionalità dell’anno del Centenario, prevedendo € 382.820,00 per eventi, iniziative culturali, museali e di valorizzazione del patrimonio, oltre a importanti risorse per i servizi straordinari legati all’aumento dei flussi turistici. Un bilancio responsabile che prepara Assisi alle sfide del futuro senza gravare sui cittadini, rafforzando la qualità dei servizi, la coesione sociale e la valorizzazione di un patrimonio unico al mondo. Durante la seduta il Consiglio ha inoltre trattato ulteriori punti strategici per la gestione patrimoniale e la programmazione urbana: approvazione delle aliquote IMU 2026, piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari triennio 2026-2028, verifica delle aree e fabbricati destinabili a residenza e attività produttive (P.E.E.P. e P.I.P.), e presentazione della Nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (D.U.P.). In sessione ordinaria si è discusso anche della ricognizione dei servizi pubblici locali a rilevanza economica e della revisione periodica delle partecipazioni al 31 dicembre 2024, garantendo così trasparenza e controllo delle risorse pubbliche.
Anche il Patto Civico loda il bilancio: “Con l’approvazione del bilancio di previsione 2026–2028, il Patto Civico Assisi, con le liste Assisi Domani e Assisi Civica – si legge in una nota – conferma una linea amministrativa improntata alla tutela delle famiglie, alla coesione sociale e alla qualità dei servizi per la comunità locale. In un contesto economico complesso, l’amministrazione comunale di Assisi ha scelto di non introdurre aumenti fiscali a carico dei cittadini. Anche per il prossimo anno, infatti, non verrà applicata l’addizionale IRPEF comunale. Una decisione che distingue Assisi come unico Comune con oltre 15.000 abitanti a non applicare tale imposta, evitando così un prelievo di circa tre milioni di euro a carico di famiglie, cittadini e imprese. Nonostante l’aumento dei costi delle materie prime e delle spese di gestione, restano invariati anche i costi delle mense scolastiche e del trasporto pubblico, sostenuti da risorse del bilancio comunale, rispettivamente, per il 50% e per l’80%. L’obiettivo è infatti quello di garantire servizi accessibili e di qualità senza ulteriori oneri per le famiglie. Proseguono inoltre gli investimenti in opere pubbliche, in particolare sugli asili nido, sulle scuole, sulla viabilità, sulle aree verdi e sui luoghi della cultura. Tra le misure di sostegno alle famiglie si conferma anche l’erogazione della card “Bimbi Domani”, del valore di 500 euro, destinata ai nuovi nati e utilizzabile presso la farmacia comunale. Le scelte contenute nel bilancio sono il risultato di una gestione attenta delle risorse e di un indirizzo amministrativo orientato al benessere delle persone, alla cura del territorio e alla valorizzazione della comunità. Assisi continua ad essere una comunità viva, solidale e attenta alle esigenze di tutti i suoi abitanti. Siamo orgogliosi di poter garantire servizi e politiche che tutelano le famiglie, i cittadini e il patrimonio collettivo, con uno sguardo rivolto al futuro della città”.
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