In relazione alle recenti dichiarazioni dei consiglieri provinciali Moscioni e Servi sulla questione dei lavori di manutenzione della Strada Provinciale 248, Forza Italia per tramite del consigliere Fasulo ritiene “doveroso fare chiarezza sui fatti e sui retroscena politici che hanno caratterizzato questa vicenda. È innegabile che i lavori di rifacimento della strada provinciale che attraversa le frazioni di Tordibetto, Palazzo e Petrignano siano stati eseguiti solo dopo le mie ripetute denunce pubbliche sulla pericolosità della situazione. Per mesi ho segnalato lo stato di degrado e l’inaccettabile rischio per la sicurezza dei cittadini che quotidianamente percorrevano quella arteria. La replica della Provincia di Perugia, che oggi rivendica una programmazione preesistente dei lavori, appare quanto meno tardiva e strumentale. Se davvero questi interventi erano già programmati dal 2024, come mai sono stati realizzati solo dopo le mie pubbliche denunce? La coincidenza temporale tra le mie segnalazioni e l’avvio dei cantieri non può essere liquidata come casuale”.
In una nota successiva, Forza Italia sottolinea “Una situazione drammatica e inaccettabile, simbolo del degrado e dell’abbandono in cui versano Assisi e le sue frazioni”, ossia “le gravissime condizioni di Via San Fortunato, dopo essersi recato personalmente sul posto a seguito delle numerose segnalazioni dei cittadini. Durante il sopralluogo, Fasulo ha riscontrato una situazione di totale incuria e pericolo, con alberature pericolanti e mai potate, con tronchi marci e rami pronti a cadere sulla carreggiata; vegetazione infestante che invade la strada, riducendo la visibilità e aumentando il rischio di incidenti; canali di scolo totalmente occlusi e invasi dalla vegetazione infestante, con conseguente rischio di allagamenti e cedimenti del terreno; strade dissestate, con buche e avvallamenti che rendono difficile e pericoloso il transito; Tombini completamente otturati, con acqua stagnante e rischio di allagamenti; illuminazione pubblica completamente assente, con interi tratti immersi nel buio più totale”. Il consigliere chiede interventi certi e parla di “una maggioranza cieca, sorda e totalmente disinteressata alle reali esigenze del territorio e alla sicurezza dei cittadini”, ricordando le sue mozioni e interpellanze bocciate dalla maggioranza in tema di sicurezza e decoro.
Infine, Fasulo denuncia di essere stato cancellato dai canali social ufficiali del Comune in occasione delle celebrazioni per il 107° anniversario della Vittoria e per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate e sottolinea come “ancora più grave appare l’uso improprio della fascia tricolore, distintivo esclusivo del sindaco secondo l’articolo 50 del Testo Unico degli Enti Locali, che dalle immagini pubblicate risulta indossata da un consigliere comunale pur essendo presente un assessore. Tale comportamento costituisce una palese violazione dell’articolo 40 dello Statuto del Comune di Assisi, che stabilisce chiaramente che ‘Il Vice Sindaco sostituisce in tutte le sue funzioni il Sindaco temporaneamente assente, impedito o sospeso dall’esercizio della funzione. Quando il Vice Sindaco è temporaneamente assente o impedito alla sostituzione del Sindaco provvede l’Assessore più anziano di età’. La fascia tricolore non è un accessorio decorativo per cerimonie di rappresentanza, ma il distintivo di chi esercita le funzioni di ufficiale del governo, con tutte le responsabilità e i poteri che tale ruolo comporta. Particolare attenzione – conclude la nota di Forza Italia – merita la prossima assunzione del portavoce istituzionale, per la quale risulta bandito un apposito concorso. Sarà garantita una comunicazione realmente imparziale, come impone la normativa sulla comunicazione pubblica, o assisteremo piuttosto alla nomina di un portavoce della sola parte politica di maggioranza, retribuito anche con le risorse dei cittadini che non hanno sostenuto l’attuale amministrazione?”.
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