“La Lega Assisi sta già ricostruendo la sezione comprensoriale”. A intervenire è il commissario della sezione territoriale di Assisi della Lega, Fabrizio Gareggia, dopo che – in seguito all’uscita dell’ex capogruppo in Regione Stefano Pastorelli – se ne sono andati 21 militanti su 23.
“L’uscita del consigliere Pastorelli – si legge in una nota riportata dal Corriere dell’Umbria in edicola questa mattina – non mette in difficoltà la Lega sul territorio, ma crea problematiche alla coalizione di centrodestra che sta affrontando una tornata elettorale impegnativa in molti comuni umbri. Tutte questioni che comunque stiamo rapidamente risolvendo. In relazione alle elezioni amministrative riscontriamo, infatti, un grandissimo entusiasmo a Perugia e a Bastia Umbra, così come in tanti altri comuni dove la Lega è presente e siamo determinati a ottenere risultati importanti, nonostante le intenzioni dichiarate da Pastorelli di voler danneggiare il partito”.
Per Gareggia, “Le motivazioni addotte per giustificare le dimissioni, poi, non stanno in piedi. Affermare, dopo 17 anni, che non si condivide la linea politica del partito è un voler rinnegare ciò per cui ci si è battuti fino a pochi giorni fa. Insieme abbiamo sostenuto la lotta degli agricoltori contro le politiche dell’unione europea, ci siamo scontrati sotto la stessa bandiera contro la direttiva sulle case green e le auto ecologiche, tutti i provvedimenti dell’Europa che indeboliscono la nostra economia li abbiamo combattuti insieme. Lo stesso Pastorelli era con noi a Roma poche settimane fa ad applaudire Matteo Salvini all’evento organizzato dalla Lega con gli alleati europei e cinque anni fa era candidato del nostro partito per entrare nel Gruppo Identità e Democrazia, lo stesso del quale facciamo parte oggi. Pastorelli ha deciso di rinnegare tutto questo, consapevole di poter approdare ad altri lidi, ma di certo non troverà mai il nostro appoggio in alcuna iniziativa politica personale, vista l’incoerenza dimostrata nei confronti non solo nostri, ma di tutta la coalizione del centrodestra”.
“Con il nuovo segretario regionale – conclude il commissario della Lega Assisi – le rendite di posizione non esistono, esiste il merito, esiste l’impegno, esiste l’attaccamento a certi valori e ideali che sono ancora vivi nella Lega e al netto di tutte le chiacchiere sono molto attuali. Sono emersi anche in occasione della tornata delle elezioni europee, con la Lega unico partito, anche del centrodestra, intenzionato a interrompere un’alleanza a livello europeo che ha prodotto troppi danni al nostro Paese”.
Immediata la replica via Facebook dell’ex membro provinciale Roberto Pierotti – che ha lasciato con Pastorelli, ndr. “Caro Fabrizio, ti auguro di ricostruire nel più breve tempo possibile la sezione comprensoriale della Lega dell’Assisano, una Lega forte è infatti nell’interesse del Centrodestra. Detto ciò lasciami commentare le tue parole sentite in una intervista televisiva e sulla stampa in cui concludi affermando che la scelta fatta da Stefano Pastorelli è segno di “incoerenza”, non ho capito bene se politica o personale o entrambe. Ho letto e mi sono fermato a pensare, ma si tratta dello stesso Fabrizio Gareggia che pur di mantenere la poltrona passò da An al Pd con Donatella Porzi, salvo poi essere silurato dagli stessi? Ebbene sì, è lui.
Quindi se per te è segno di incoerenza lasciare dopo diciassette anni, dico 17, che è passato dallo 0,79% di Maroni in Umbria al 35% , sempre presente nelle piazze con pioggia, sole, ghiaccio, sempre presente in tutti questi anni insieme a noi militanti e amici a lottare contro tutto e tutti mentre tu se pur militante non ti sei mai fatto vedere, mi chiedo cosa sia il tuo salto su sponde opposte. Come sempre saranno gli elettori nelle urne a stabilire chi in tutti questi anni lo è stato e chi no”.
Foto di Bernardo Ferrari | via Unsplash
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