Nuovo sopralluogo il 18 agosto 2026 del consigliere comunale di opposizione e capogruppo di Forza Italia Francesco Fasulo presso la struttura polivalente dello stadio “Giuseppe Migaghelli” di Santa Maria degli Angeli. L’ispezione, richiesta formalmente dal consigliere, ha riguardato gli ambienti interni ed esterni, gli impianti, le opere murarie, le coperture e le aree perimetrali, con un’ampia documentazione fotografica. Come si legge in una estesa nota, il sopralluogo avrebbe evidenziato una struttura ancora lontana dalla piena fruibilità: aperture superiori e vani privi di infissi e chiusure definitive, lavorazioni impiantistiche incomplete, servizi igienici e pavimentazioni da ultimare, oltre a macerie, materiali di cantiere, vegetazione incolta e recinzioni in condizioni precarie.
“Le fotografie al cantiere del Migaghelli raccontano una realtà molto diversa da quella rappresentata per mesi dall’Amministrazione – dichiara Fasulo –. Ci sono ambienti esposti alle intemperie e potenzialmente accessibili ad animali. Voglio sapere quali misure siano state adottate per proteggere l’edificio e se siano già stati verificati eventuali danni o infiltrazioni”. Particolare attenzione viene posta sui tempi dell’intervento. Il cartello di cantiere indica come data di inizio il 13 novembre 2024, un tempo contrattuale di 127 giorni e un importo dei lavori a base d’asta di 584.331,15 euro. “A fronte di 127 giorni previsti, nell’agosto 2026 siamo ancora davanti a un cantiere incompiuto – sostiene il consigliere – Il Comune deve spiegare eventuali sospensioni, proroghe, varianti, ordini di servizio e il cronoprogramma aggiornato”.
Fasulo chiede inoltre chiarezza sul quadro economico complessivo, che secondo la sua ricostruzione sarebbe ormai prossimo ai due milioni di euro. Nel Documento unico di programmazione compare anche un secondo stralcio della struttura, per 500 mila euro da finanziare tramite mutuo nel 2026. Il consigliere sollecita quindi la pubblicazione di un cronoprogramma vincolante, la ricostruzione di stanziamenti, impegni e pagamenti, gli stati di avanzamento, le eventuali varianti e sospensioni, oltre alle risorse necessarie per impianti, collaudi, certificazioni, allestimenti e attrezzature. Fasulo collega infine la vicenda alle recenti modifiche delle deleghe comunali, con il sindaco Stoppini che ha assunto direttamente Lavori Pubblici e Tributi. “Per me è la certificazione politica di un fallimento – afferma –. Cambiare le deleghe non cancella i problemi: la polivalente resta incompiuta e la comunità continua ad aspettare”.
Per questo il consigliere annuncia nuovi accessi agli atti, sopralluoghi periodici e iniziative in Consiglio comunale, comprese interrogazioni, interpellanze e mozioni, riservandosi anche il ricorso agli organi di controllo competenti. “Non accetterò – conclude la nota – altri annunci o risposte generiche. I cittadini devono sapere quanto è stato speso, cosa manca e quando la struttura sarà finalmente completata, collaudata e consegnata alle associazioni sportive e ai giovani di Santa Maria degli Angeli”.
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