L’opposizione non molla sui nidi d’infanzia, dopo i botta e risposta della campagna elettorale, e visti i numeri non brillanti delle iscrizioni nonostante le proroghe, ha chiesto un accesso agli atti per capire quanto è stato speso per le strutture e come semmai migliorare il servizio. Lo rende noto Serena Morosi, una delle esponenti di minoranza che insieme ad altri quattro consiglieri – Martellini, Bocchini, Cicogna e Cavallucci – ha richiesto un accesso agli atti.
“Per l’anno educativo 2025/2026 – si legge nel post – il Comune di Assisi ha messo a disposizione 149 posti nei nidi d’infanzia comunali (Maria Luisa Cimino, Rivotorto, Castelnuovo, Petrignano). Ad oggi, sulla base delle graduatorie provvisorie, 109 posti risultano occupati, 91 da bambini residenti nel Comune e 18 da bambini non residenti. Restano 40 posti liberi, circa un quarto dell’offerta complessiva. Dati che – segnala Morosi – invitano a una riflessione seria sull’efficacia della programmazione e sulla reale domanda dei servizi educativi 0-3 nel nostro territorio”.
“Unitamente ai Consiglieri Comunali Martellini, Bocchini, Cicogna e Cavallucci, ho ritenuto opportuno, dopo la proroga dei termini di iscrizione, chiedere accesso agli atti per comprendere nel dettaglio: i costi di gestione del servizio; gli investimenti per strutture, attrezzature e manutenzioni; e l’impatto economico dei posti rimasti vacanti. Perché ogni decisione pubblica – conclude l’esponente di Fratelli d’Italia – merita un’analisi chiara e responsabile”.
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