Sulla pubblica illuminazione è botta e risposta – inizialmente – tra Forza Italia Assisi e la giunta: per la minoranza le criticità vengono risolte dopo le segnalazioni dei consiglieri, per la maggioranza tutti possono segnalare tramite il numero verde 800 196967, attivo 24 ore su 24, e l’indirizzo email [email protected], unici due canali da cui poi la società può muoversi.
“Dopo il temporale del 15 agosto, alcune zone di Santa Maria degli Angeli restano senza pubblica illuminazione”, la denuncia del consigliere Francesco Fasulo, che segnalava problemi “in Via G. Astengo e G.Martelli, Via del Caminaccio, Via Fratelli Andrea e Nazareno Matteucci, Via Protomartiri Francescani. Strade e rotatorie al buio significano pericoli concreti e quotidiani per i cittadini e le cittadine». Fasulo ha sottolineato di aver verificato di persona la situazione e di aver sollecitato la società Engie, titolare del servizio di manutenzione, a intervenire con urgenza per ripristinare l’illuminazione pubblica”. Problema risolto dopo la segnalazione – rivendica Forza Italia – “dimostrando ancora una volta come senza l’impegno diretto del consigliere le criticità resterebbero ignorate. Fasulo sottolinea che questo episodio è l’ennesima conferma di un’amministrazione comunale guidata da un Sindaco più attento a guardare e curare i social network che a programmare e garantire servizi essenziali ai cittadini ed alle cittadine. E invece il degrado è totale, con strade dissestate e piene di buche, tombini otturati con rischi di allagamenti, marciapiedi pericolosi e rovinati, alberi non potati e in condizioni di pericolo, verde pubblico degradato e senza manutenzione, rotatorie trascurate, senza cura e senza decoro, simbolo di un’amministrazione disattenta anche all’immagine della città e delle sue frazioni. “Tasse altissime e servizi pari a zero: questa è la fotografia di un’amministrazione assente e incapace di dare risposte concrete ai cittadini”. Fasulo si era quindi autonominato “consigliere di strada, sempre al fianco della comunità attraverso: sopralluoghi costanti, ascolto diretto delle segnalazioni, vigilanza sull’operato dell’amministrazione comunale, attenzione quotidiana ai problemi di Assisi e delle sue frazioni. Io continuerò a fare politica di prossimità, sul territorio, in mezzo alle persone, ascoltando, raccogliendo segnalazioni, denunciando le criticità e portando in Consiglio Comunale la voce di un territorio di Assisi e frazioni che merita rispetto, attenzione e cura.”
Il Comune di Assisi ricorda invece che la manutenzione della pubblica illuminazione è affidata a ENGIE Servizi S.p.A., società incaricata di garantire il corretto funzionamento dei punti luce sul territorio comunale. Per assicurare la massima efficienza e rapidità negli interventi, ENGIE ha attivato due canali dedicati: il numero verde 800 196967, attivo 24 ore su 24, e l’indirizzo email [email protected]. In una nota, la Giunta comunale precisa quanto segue: “Non occorre rivolgersi agli uffici comunali, né tantomeno a consiglieri comunali o al consigliere social di turno: anche eventuali segnalazioni provenienti dagli amministratori vengono, infatti, inoltrate esclusivamente attraverso questi due strumenti, che rappresentano l’unico canale riconosciuto per la presa in carico e la gestione degli interventi. Questi strumenti rappresentano l’unico modo per segnalare guasti o malfunzionamenti, che vengono così presi in carico da personale qualificato e gestiti secondo un criterio di priorità. È importante ribadire, con chiarezza, che nessun servizio pubblico si attiva tramite annunci o segnalazioni sui social network: le manutenzioni non dipendono da chi pubblica fotografie o proclami, ma da un sistema strutturato di gestione. Alimentare l’idea che i cittadini debbano rivolgersi al ‘consigliere di turno’, per ottenere ciò che è un loro diritto, è una pratica fuorviante e ingannevole. Un atteggiamento simile va stigmatizzato con fermezza, perché mina la fiducia nelle istituzioni e non fa onore al ruolo di rappresentanza istituzionale che si ricopre, ruolo che ciascuno interpreta secondo coscienza. L’Amministrazione comunale rinnova, quindi, l’invito a tutti i cittadini a utilizzare esclusivamente i canali ufficiali, già comunicati nei mesi scorsi anche attraverso avvisi e manifesti, così da garantire tempestività, trasparenza e un servizio corretto alla comunità. La cura dei servizi pubblici appartiene all’intera comunità: va difesa con serietà e responsabilità ed è fondamentale che tutti partecipino attivamente alla loro manutenzione, utilizzando, quando necessario, i canali ufficiali di segnalazione”.
“Con grande stupore – la controreplica della minoranza e nello specifico del consiglieri Eolo Cicogna e Giancarlo Cavallucci della Lista Civica Eolo Cicogna – abbiamo letto la nota diffusa dall’Amministrazione comunale di Assisi, attraverso la pagina social istituzionale, nella quale si è ritenuto opportuno rivolgere un attacco diretto ad alcuni consiglieri dell’opposizione, “colpevoli” di fare ciò che ogni rappresentante dei cittadini dovrebbe fare: ascoltare il territorio, raccogliere le segnalazioni e denunciare pubblicamente i disservizi.
Troviamo questa scelta inaccettabile sotto tre profili:
1. La forma – Non è ammissibile che la pagina social media ufficiale del Comune, patrimonio di tutti i cittadini, venga trasformata in un’arena di polemica politica. Un canale istituzionale deve informare, non denigrare. Il canale del Comune non è il profilo social di un assessore, né un megafono di parte: è la “casa di tutti” i cittadini.
2. Il contenuto – Invece di ringraziare chi, con spirito civico, mette in evidenza criticità reali – buche, marciapiedi insicuri, erbacce, illuminazione pubblica malfunzionante – l’Amministrazione preferisce accusare chi evidenzia i problemi. È questa la concezione di trasparenza e partecipazione che si vuole trasmettere?
3. Il metodo – Si invoca con toni paternalistici l’uso esclusivo di “canali ufficiali”, dimenticando che i consiglieri comunali hanno il diritto e il dovere di rappresentare i cittadini e di sollecitare l’Ente. Nessuna norma vieta ciò: al contrario, è il cuore del mandato elettivo.
La verità è che, mentre la Giunta si arrocca dietro comunicati polemici e pieni di stizza, le strade restano dissestate, i marciapiedi pericolosi, i quartieri invasi dalle erbacce e molti punti luce spenti. I cittadini non hanno bisogno di prediche, ma di servizi funzionanti e di risposte concrete. Per quanto ci riguarda, continueremo a camminare tra la gente, ad ascoltare le loro istanze e a segnalare ogni disservizio incalzando la maggioranza, perché questo è il compito dell’opposizione e questo è il servizio che intendiamo rendere in modo serio e responsabile alla nostra comunità. Se l’Amministrazione ritiene che il vero problema siano le segnalazioni e non i guasti, significa che ha perso di vista il senso delle istituzioni e della propria missione”.
E controreplica anche il consigliere Fasulo: “Verificare e segnalare i problemi del territorio di Assisi e delle frazioni è un dovere dei consiglieri comunali derivante dal mandato ricevuto dagli elettori, non un fastidio per l’amministrazione. Il Testo Unico degli Enti Locali – scrive – dice che il Consiglio comunale è l’organo di indirizzo e controllo politico-amministrativo e che ogni consigliere ha il diritto e il dovere di vigilare sul corretto funzionamento dei servizi pubblici. “Verificare sul territorio e segnalare disservizi non è un’azione impropria – sottolinea – ma l’esercizio legittimo del mandato ricevuto dai cittadini e dalle cittadine di Assisi e delle frazioni”.
Il consigliere evidenzia tre criticità del comunicato della Giunta sulla pubblica illumimazione: Delegittimazione del ruolo di controllo – scoraggiare i cittadini dal rivolgersi ai consiglieri significa ridurre gli spazi di partecipazione democratica; Visione autoritaria dell’amministrazione – l’affermazione che nessun servizio si attiva tramite segnalazioni pubbliche tradisce un approccio burocratico e distante, mentre un’amministrazione deve essere aperta a tutti i canali di dialogo con la cittadinanza; Attacco alla dialettica democratica – il riferimento polemico al “consigliere di turno” rappresenta un tentativo di sminuire la funzione di rappresentanza e di controllo.
Il consigliere di Forza Italia richiama l’attenzione anche su alcune gravi criticità della pubblica illuminazione: intere zone del territorio lasciate al buio, con conseguente mancanza di sicurezza; punti luce obsoleti e privi di lampade a led, con sprechi e minore efficienza. Fasulo precisa inoltre che le sue segnalazioni non sono avvenute solo tramite social network, ma anche e soprattutto attraverso comunicazioni urgenti e solleciti ufficiali via posta istituzionale alla società Engie, responsabile della manutenzione dell’illuminazione pubblica, a dimostrazione della serietà e formalità degli interventi. Aggiunge che tutte le segnalazioni sono state fatte sulla base delle numerose richieste e segnalazioni ricevute direttamente dai cittadini e dalle cittadine. Il consigliere di Forza Italia sottolinea che questo episodio è l’ennesima conferma di un’amministrazione comunale guidata da un Sindaco più attento a guardare e curare i social che a programmare e garantire servizi essenziali ai cittadini ed alle cittadine e rivendica con orgoglio il proprio impegno come “consigliere di strada”, sempre al fianco della comunità attraverso: sopralluoghi costanti, ascolto diretto dei cittadini, raccolta delle segnalazioni, vigilanza sull’operato dell’amministrazione comunale e attenzione quotidiana ai problemi di Assisi e delle sue frazioni. “Io continuerò a fare politica di prossimità – conclude – sul territorio, in mezzo alle persone, ascoltando, raccogliendo segnalazioni, denunciando le criticità e portando in Consiglio Comunale la voce di un territorio che merita rispetto, attenzione e cura”.
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