La Lista Civica Assisi al Centro, la Lista Civica Eolo Cicogna, unitamente a Fratelli d’Italia, denunciano “con forza il grave ritardo con cui l’amministrazione comunale di Assisi sta affrontando la questione della cosiddetta rottamazione-quinquies delle entrate comunali. Nonostante la scadenza perentoria fissata dalla legge al 31 luglio sia ormai imminente, il tema sembra essere totalmente assente dall’agenda politica della giunta”, dicono i consiglieri Eolo Cicogna e Giancarlo Cavallucci (Lista Cicogna), Serena Morosi, Daniele Martellini (FdI) e Ivano Bocchini (Assisi al Centro).
“È bene ricordare – segnala la minoranza – che già nel mese di giugno era stato presentato un atto istituzionale (Mozione FI – Capogruppo Francesco Fasulo) volto a sollecitare l’adesione alla misura; tuttavia, quell’iniziativa è rimasta priva di risposta e il Consiglio Comunale non è stato nemmeno convocato durante tutto il mese scorso, rendendo di fatto impossibile ogni discussione. Per rompere questa inerzia e dare un segnale concreto alla Città, i gruppi di opposizione hanno ufficialmente protocollato un Ordine del Giorno urgente, per impegnare formalmente il Sindaco e la Giunta ad adottare la delibera di adesione entro e non oltre il termine del 31 luglio”.
“Ricordiamo che la rottamazione-quinquies – scrivono i cinque consiglieri – rappresenta uno strumento di portata eccezionale per i contribuenti che hanno accumulato debiti relativi a tributi o altre entrate comunali: l’adesione consentirebbe a Famiglie e Imprese di regolarizzare la propria posizione riguardo i debiti relativi ai tributi locali (IMU – TARI – Imposta di soggiorno…) versando il solo capitale dovuto, con l’integrale cancellazione di sanzioni e interessi, e con la possibilità di dilazionare il pagamento in forma rateizzata. Un’opportunità unica per il territorio. Per il Comune, d’altra parte, significherebbe incassare risorse certe e immediate, recuperando somme che altrimenti resterebbero inesigibili per anni. In un momento in cui il tessuto economico locale mostra ancora fragilità significative, rinunciare a uno strumento del genere per mera inerzia amministrativa sarebbe una scelta irresponsabile”.
Il termine del 31 luglio 2026 ad oggi è improrogabile: ogni giorno perso senza che il Consiglio Comunale venga messo nelle condizioni di discutere la delibera di adesione è un giorno sottratto alla possibilità di recuperare risorse utili ai servizi pubblici e di offrire una via d’uscita concreta a cittadini e attività economiche in difficoltà. Attraverso l’Ordine del Giorno depositato, Fratelli d’Italia e le Liste Civiche chiedono con urgenza: ∙ L’immediata convocazione del Consiglio Comunale
∙ La trasmissione al Consiglio Comunale di una relazione dettagliata sull’entità dei crediti potenzialmente interessati e sui benefici economici attesi per le casse comunali
∙ L’immediata adozione della delibera consiliare di adesione alla misura agevolata (rottamazione-quinquies)
∙ La sospensione delle azioni esecutive e cautelari nelle more della procedura, per non gravare ulteriormente sui contribuenti che intendono aderire
∙ L’avvio di una capillare campagna informativa rivolta a cittadini e professionisti
∙ Supporto tecnico-amministrativo dedicato per agevolare l’invio telematico delle domande, previsto tra ottobre e dicembre 2026.
“Non sono più ammessi ritardi né pregiudizi ideologici – conclude il tempo per decidere è adesso. Se l’Amministrazione continuerà a tacere, si assumerà la responsabilità politica di aver causato un danno economico a tutto il tessuto sociale di Assisi
Siamo convinti che una buona amministrazione debba saper cogliere con tempestività e senso di responsabilità tutte le opportunità offerte dalla legge per sostenere i Cittadini, le Imprese e rafforzare i conti dell’Ente.
Foto di Markus Spiske | via Unsplash
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