Forza Italia Assisi all’attacco sulla ruota panoramica a Santa Maria degli Angeli. “Chi ha autorizzato l’installazione? Su quali verifiche si basa? E soprattutto: la sicurezza è stata realmente certificata oppure no? Ad oggi, carte alla mano, queste risposte non risultano disponibili. In particolare – secondo il consigliere Francesco Fasulo – non risultano ancora prodotti: i verbali della Commissione Comunale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo; i pareri e le certificazioni dei Vigili del Fuoco in materia di prevenzione incendi; l’autorizzazione all’esercizio dell’attività di spettacolo viaggiante. La concessione di occupazione di suolo pubblico rilasciata dal Comune il 24 febbraio 2026 stabilisce chiaramente che la messa in esercizio della ruota panoramica è subordinata a precise condizioni, tra cui: la verifica positiva della Commissione Comunale di Vigilanza (con la partecipazione dei Vigili del Fuoco); il rilascio del codice identificativo dell’attrazione; l’autorizzazione temporanea all’esercizio da parte del Comune di Assisi. Senza questi passaggi, non può esistere alcuna garanzia reale sulla sicurezza”. [Continua dopo la foto]

Una voragine aperta da mesi in Via Monsignor Giuseppe Placido Nicolini (“Fosso Cupo”), transenne abbandonate e nessun intervento risolutivo. “Una situazione gravissima che mette quotidianamente a rischio la sicurezza di automobilisti, pedoni e ciclisti”, denuncia Forza Italia Assisi, che “ha inviato una richiesta formale urgente di intervento per la messa in sicurezza e il ripristino della sede stradale, denunciando con forza lo stato di degrado, abbandono e l’inerzia dell’Amministrazione Comunale. Non siamo di fronte a un semplice ritardo: siamo di fronte a una situazione gravissima e a una inerzia amministrativa inaccettabile che mette a rischio la pubblica incolumità.” Dal sopralluogo effettuato emerge una voragine di dimensioni rilevanti e profondità significativa, con evidente cedimento strutturale della pavimentazione stradale. Una situazione già nota all’Amministrazione, come dimostrano le transenne e la segnaletica presenti da mesi, senza alcun intervento definitivo”. In realtà – fa sapere l’amministrazione – quello in via Nicolini era un cedimento fognario riparato in pochi giorni. (Continua dopo la foto)

Non è l’unico caso di degrado stradale, visto che da mesi Fasulo denuncia il “disastro” della rete viaria del Comune di Assisi e delle sue frazioni, “una situazione che ha ormai assunto i contorni di una vera emergenza strutturale”, sottolinea l’esponente di Forza Italia Assisi. “A distanza di meno di un mese dal deposito dell’interpellanza consiliare che ha acceso i riflettori sul dissesto della viabilità comunale – dice – l’amministrazione è stata costretta ad avviare i primi interventi di ripristino. Un risultato concreto che il consigliere rivendica come frutto diretto di una battaglia politica e istituzionale condotta con determinazione. Il quadro che emerge dal territorio è però allarmante e diffuso. Strade distrutte, buche diffuse, avvallamenti, cedimenti del manto stradale, veri e propri crateri e voragini che rappresentano un pericolo costante per cittadini e automobilisti. A questo si aggiunge – dice l’esponente di Forza Italia Assisi – una condizione generale di degrado che coinvolge l’intero sistema della manutenzione urbana: tombini pieni di fango, pozzetti e caditoie mai puliti, con evidenti rischi per il deflusso delle acque; alberature mai potate e in molti casi a rischio crollo; infrastrutture deteriorate e lasciate senza manutenzione; marciapiedi distrutti e impraticabili; illuminazione pubblica insufficiente in molte aree del territorio. Dove finiscono i soldi dei cittadini di Assisi, di Santa Maria degli Angeli e di tutte le frazioni, se il territorio versa in condizioni così gravi? Secondo Fasulo, la risposta è sotto gli occhi di tutti: in uno sperpero sistematico di denaro pubblico, tra progetti faraonici scollegati dalle reali esigenze del territorio, investimenti sbagliati, consulenze inutili e una gestione delle risorse che non produce alcun beneficio concreto per i cittadini. Solo a seguito delle mie interrogazioni e interpellanze l’amministrazione ha dato impulso ai primi interventi di ripristino del manto stradale a Santa Maria degli Angeli e sono attualmente in corso lavori nelle seguenti vie: Via Raffaello, Via della Conciliazione, Via Salvo D’Acquisto, Via Duca degli Abruzzi, Via Pinturicchio, Via Risorgimento e Via Don Giovanni Minzoni, ma la giunta ha dimostrato un’assoluta insufficienza e incompetenza nella gestione delle problematiche del territorio”.
Infine nei giorni scorsi il consigliere di Forza Italia Assisi, aveva portato alla luce due casi che certificano il totale fallimento della gestione sanitaria della Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti. Nello specifico, “un cittadino che necessita di una visita neurologica per disturbi cognitivi e della memoria presso l’ambulatorio del Palazzo della Salute di Bastia Umbra ha ricevuto un appuntamento per il 7 gennaio 2027. Parliamo di una prenotazione effettuata nel marzo 2026 con un’attesa di quasi DUE anni, che si protrae fino a ottobre 2027 se consideriamo i tempi tecnici di accesso al servizio. Ma c’è di peggio. Per le visite cardiologiche la situazione è talmente grave che non è nemmeno possibile fissare un appuntamento. I cittadini vengono inseriti in una ‘lista di attesa informatizzata’ senza alcuna certezza su quando potranno accedere alla prestazione. Il sistema sanitario regionale, di fatto, ha rinunciato a garantire tempi certi per prestazioni essenziali che possono fare la differenza tra la vita e la morte. Proietti venga a spiegare perché le cose non funzionano.

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