“L’ostensione dovrebbe rappresentare un momento di grazia e accoglienza per migliaia di pellegrini. Invece, la gestione della mobilità e della sicurezza da parte dell’Amministrazione Comunale sta trasformando questo evento straordinario in un incubo quotidiano per cittadini, residenti e visitatori”. È Forza Italia a denunciare “una disorganizzazione che non solo mina la pazienza dei cittadini, ma – fatto ancor più grave – viola gli obblighi di legge in materia di sicurezza pubblica e protezione civile che gravano sul Comune e sul Sindaco”. Su Santa Maria degli Angeli il consigliere Fasulo denuncia il blocco di via Los Angeles dove “basterebbe un presidio fisso di un Vigile Urbano per garantire che le procedure previste dal protocollo di sicurezza vengano realmente applicate”, mentre nel centro storico sono in via Sant’Agnese e via Via Portica. La gestione attuale solleva dubbi inquietanti sulla tenuta del Piano di Sicurezza che chiede correttivi e di sapere “se esiste un piano di sicurezza approvato e se viene effettivamente attuato o è rimasto solo sulla carta”.
Oltre al traffico Fasulo chiede chiarimenti sui giardini pubblici tra Via Fogazzaro e il Teatro Lyrick a Santa Maria degli Angeli, nei pressi della stazione ferroviaria e del complesso immobiliare denominato “I Portali”, area frequentata quotidianamente da bambini e famiglie. “I cittadini sono preoccupati per la crescente situazione di degrado che sta interessando uno spazio pubblico tradizionalmente dedicato all’aggregazione sociale e al gioco dei più piccoli. La Giunta ha disposto la rimozione di un tavolo presente nel giardino, presumibilmente come misura di contrasto al fenomeno. Rimuovere le attrezzature da giardino non è la soluzione – sottolinea Fasulo – Rischiamo di penalizzare i cittadini onesti che vogliono vivere gli spazi pubblici, invece di contrastare chi li degrada. La sicurezza pubblica e l’aggregazione sociale non sono in contraddizione: vanno preservate entrambe”.
Infine, il consigliere ha depositato un’interpellanza consiliare che accende i riflettori sulla grave situazione di dissesto della rete stradale comunale, particolarmente nelle frazioni, dove i cittadini denunciano da mesi condizioni di viabilità “indecorose” e pericolose per la sicurezza pubblica. “Gli interventi di manutenzione consistono in meri rattoppi delle buche”, denuncia Fasulo, “soluzioni tampone che durano meno di una settimana e che risultano assolutamente insufficienti a garantire la sicurezza della circolazione e a risolvere strutturalmente i problemi di dissesto”.
Chiesti chiarimenti su Stanziamenti e programmazione, Gestione della crisi idrica e rapporti con Umbria Acque, Responsabilità civile e misure di sicurezza, Monitoraggio e controllo della rete viarian Coordinamento degli interventi e programmazione futura, Contratti di appalto e affidamenti, Responsabilità civile dell’ente e coperture assicurative, Programmazione degli interventi e criteri di priorità, Segnaletica di sicurezza e misure provvisorie, Coordinamento con altri enti e gestori di servizi.
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