(Flavia Pagliochini) Valter Stoppini si presenta con tutta la sua coalizione al per le prossime elezioni amministrative del 25 e 26 maggio 2025”. “Sono pronto e orgoglioso di affrontare questo incarico, ho servito Assisi da poliziotto, da vicesindaco e ora da facente funzione, e ora sono pronto alla corsa per servirla di nuovo da sindaco”, le prime parole del candidato (Continua dopo il video – link diretto)
Vicesindaco della città dal 2016 e attualmente sindaco facente funzioni dopo l’elezione di Stefania Proietti a presidente della Regione Umbria, ex poliziotto, 70 anni come lo sfidante Eolo Cicogna, è sostenuto da tutto campo largo del Patto Avanti in versione extralarge: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Socialisti, Patto Civico con Assisi Domani e Assisi Civica. La sua candidatura si allarga anche al sostegno di Alleanza Verdi e Sinistra, Rifondazione Comunista e Italia Viva. A parte quest’ultima, che nel 2016 sosteneva Proietti con alcuni rappresentanti nelle civiche, c’è dunque anche la sinistra che in passato aveva corso da sola. Valter Stoppini ha sottolineato l’unità della sua coalizione e come già in passato “anche grazie all’amministrazione Proietti, abbiamo dato risposte concrete a tutto il territorio, centro, Santa Maria e frazioni. Il lavoro che ci aspetta è tanto ma lo faremo passo dopo passo: ci aspettano due anni importanti, costruiremo insieme il programma”.
“La candidatura di Valter Stoppini, figura di spicco della vita amministrativa assisana, vicesindaco per 8 anni e oggi facente funzioni, è supportata dalle forze politiche di centrosinistra e dall’area civica e moderata, uniti nel Patto Civico che ha già vinto le elezioni amministrative ad Assisi nel 2016 e poi nel 2021 con la riconferma di Stefania Proietti”, avevano spiegato le forze politiche nell’annuncio della sua candidatura.
E tra le testimonianze proprio quella di Proietti, presidente della Regione: “Pensare di essere qui dopo otto anni con la stessa squadra potenziata è una grande commozione. Uno dei primi fu proprio Valter che otto anni fa mi disse che si sarebbe candidato solo con me. Otto anni fa siamo stati in modello anticipatore per Provincia e Regione, e oggi vogliamo continuare”. Proietti ha anche ricordato come lei e Stoppini si siano conosciuti: “Io ero presidente della Pro loco e lui poliziotto che in borghese. Venne a cena e il Comune allora ci aveva imposto il divieto di fumo all’aperto. Io gli chiesi di allontanarsi e poi scoprii che era l’ispettore capo di polizia. Da lì nacque la nostra amicizia. E sono sicura che continuerà ad amministrare nel segno della politica delle porte aperte e del coraggio”.
Sono seguiti interventi di figure significative. Carlo Falcinelli, che ha condiviso un ricordo del legame con la famiglia Stoppini, sottolineando la condivisione delle umili origini e la dedizione al lavoro e lo spirito di sacrificio, che contraddistinguono Valter, definito un vero “mago del problem solving”.Irene Chiappa, giovane assisana, ha parlato di Valter come di una figura di riferimento costante per il suo impegno quotidiano. “Valter è sempre stato presente per noi giovani, con una chiamata o un messaggio. Un impegno mai venuto meno dal suo ruolo politico dal 2016. Ci ha insegnato i valori che poi ha portato nell’amministrazione”.
Vincenzo Diana, rappresentante del voto giovane, ha definito questo momento cruciale per la partecipazione alla vita pubblica. “Parliamo di futuro e il futuro dipende da noi e lo costruiamo oggi, con le nostre intenzioni per la città. Il voto non è una formalità, ma un atto di consapevolezza che collega il presente al futuro. Non siamo spettatori, ogni epoca ha avuto i suoi visionari. Io ci sono e appoggio le idee di Valter, scegliendo chi sceglierà anche per i nostri sogni. Rivolgo un appello ai giovani: siate coraggiosi, andate a votare”.
Foto Mauro Berti © Assisi News
Stoppini Berti
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