(Flavia Pagliochini ) La data da segnare con un circoletto rosso è il 7 settembre: quel giorno Carlo Acutis sarà canonizzato. La notizia è arrivata dopo il Concistoro del 13 giugno, dove il nome del beato millennial non appariva ma in cui la data della canonizzazione è stata discussa. Il giovane, vissuto a Milano e scomparso nel 2006 a soli 15 anni per una leucemia fulminante, avrebbe dovuto salire agli onori degli altari il 27 aprile, giorno in cui, prima della morte di Papa Francesco che aveva stoppato la messa di Canonizzazione, si celebrava la Giornata dei bambini e adolescenti, nell’ambito del Giubileo degli adolescenti. Oltre a Carlo Acutis, il Pontefice ha annunciato che nella stessa data di settembre sarà canonizzato anche il beato Pier Giorgio Frassati.
I miracoli per la canonizzazione e la beatificazione
Poco più di un anno fa, a maggio 2024, Papa Francesco aveva riconosciuto il nuovo miracolo per intercessione di Carlo Acutis, compiuto su Valeria, una giovane del Costa Rica e studentessa universitaria a Firenze, che nel luglio del 2022 era caduta dalla bicicletta e finita in coma irreversibile. Al Careggi le diagnosticarono un trauma cranico molto grave, le speranze di vita erano azzerate: la mamma arrivò ad Assisi per pregare sulla tomba di Carlo serata le arrivò una telefonata dall’ospedale informandola del miglioramento improvviso e inspiegabile della figlia: Valeria aveva ripreso a respirare spontaneamente, il giorno dopo riprese a muoversi e parzialmente a parlare. Nel 2020, Acutis era già stato dichiarato Beato dalla Congregazione delle cause dei Santi che aveva esaminato un altro suo miracolo, avvenuto nell’ottobre 2013 nella chiesa di San Sebastiano a Campo Grande, in Brasile: dopo avere toccato una reliquia del giovane, un pezzo di maglia appoggiato sul suo corpo, un bambino di sei anni di nome Matheus, che soffriva di una grave anomalia al pancreas, era completamente guarito. A parlare del miracolo riconosciuto al Beato Carlo Acutis per farlo diventare Santo era stata, lo scorso maggio, la mamma, Antonia Salzano, ai microfoni della Diocesi (Continua dopo il video – link diretto)
Il suo corpo, oggi è sepolto ad Assisi, nella chiesa di Santa Maria Maggiore – Santuario della Spogliazione: due mesi prima di morire (il 12 ottobre 2006, all’ospedale San Gerardo di Monza in tre giorni), il giovane aveva registrato un video, ritrovato dai genitori molto tempo dopo: “Sorridendo diceva di essere pronto alla morte e chiedeva di essere sepolto ad Assisi”, ha spiegato più volte la mamma. Un desiderio accolto dalla famiglia, i genitori Andrea e Antonia: il suo corpo è stato tumulato nel locale cimitero, fino a quando, con la venerabilità del 2018, non è stato traslato nel Santuario, oggi visitato da decine di migliaia di pellegrini: tra novembre e settembre 2021 erano stati 117 mila i fedeli; ancora prima, in occasione dell’apertura temporanea della tomba, al Vescovado in 20 giorni erano transitate più di 41.410 persone, con una media giornaliera di 2.179 persone. Numeri saliti a mezzo milione nel 2022 e a oltre un milione nel 2024.
La gioia del vescovo, monsignor Sorrentino
“Gioiamo di questo annuncio del Santo Padre di canonizzare il Beato Carlo Acutis il prossimo 7 settembre insieme a Pier Giorgio Frassati. Quella del giovane santo millennial sarà la prima canonizzazione del nuovo Papa che, speriamo, possa venire presto a pregare sulla tomba di Carlo, custodita nel nostro Santuario della Spogliazione”. Lo ha detto il vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, dopo l’annuncio nel corso del concistoro ordinario pubblico per la Canonizzazione dei Beati. “Che l’iscrizione di Carlo nell’albo dei Santi – aggiunge monsignor Sorrentino – avvenga insieme a quella di Frassati è un ulteriore segno della provvidenza per rimettere la santità della vita ordinaria al centro dell’attenzione della Chiesa e specialmente delle nuove generazioni. Ora, come diocesi, riprenderemo subito le linee della organizzazione che avevamo messo in campo per la precedente data e siamo sicuri che questo costituirà un evento di grande portata e di grande incoraggiamento per i tanti fedeli”.
Chi è Carlo Acutis
Nato a Londra il 3 maggio del ’91, Carlo Acutis fin da piccolo aveva manifestato una grande e profonda spiritualità: seguiva ogni giorno la messa, chiamava l’eucaristia “la mia strada verso il Cielo” e utilizzava il web per evangelizzare e diffondere la sua mostra “Segni”, dedicata ai miracoli eucaristici e divenuta celebre in tutto il mondo. Il 12 ottobre 2006, a soli 15 anni, ammalatosi improvvisamente di leucemia fulminante, morì dopo un ricovero durato solo tre giorni all’ospedale San Gerardo di Monza.
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