(Flavia Pagliochini) Sarà un giorno di grande festa, a Santa Maria degli Angeli e non solo, quello del 25 marzo, giorno dell’Annunciazione ma anche anniversario della posa della prima pietra della Basilica di Santa Maria degli Angeli nel 1569 e giorno in cui la comunità dei Frati Minori invita cittadini, fedeli e pellegrini a celebrare la restituzione al popolo di Dio della Basilica, eretta tra il 1569 e il 1679 su progetto dell’architetto Galeazzo Alessi.
“L’edificio, scrigno sacro posto a protezione della Porziuncola, l’umile cappellina dove Francesco d’Assisi, dopo aver compreso la sua vocazione, fondò l’Ordine dei Frati Minori nel 1209 – si legge in una nota dei Minori – è stato interessato negli ultimi mesi da corposi lavori di restauro visto che, già provata dal sisma del 1832 e del 1997, ha subito ingenti danni durante il terremoto del 2016. Per questo nell’aprile 2023 hanno preso avvio i lavori di restauro, con un grandioso intervento strutturale sulla Cupola, che sovrasta la Porziuncola, il consolidamento e messa in sicurezza dei dipinti murali delle cappelle laterali, dell’altare di San Pietro in Vincoli e di parte della facciata laterale”.
Quello in via di conclusione sulla Basilica è l’intervento più esteso dopo la ricostruzione seguita al terremoto del 1832, con un costo di 7.621.410 euro per la basilica, 1.500.000 euro per il campanile e 1.053.000 euro per il consolidamento e messa in sicurezza dei dipinti murali delle cappelle laterali, dell’altare di San Pietro in vincoli e di parte della facciata laterale. Fondi grazie ai quali la Basilica di Santa Maria degli Angeli è tornata al suo antico splendore: come spiegano i Minori, “l’Anno Santo 2025 e l’VIII Centenario della composizione del Cantico delle Creature sono la felice occasione per restituire al mondo intero un patrimonio inestimabile di arte e storia”.
Nella mattinata, dalle 12, la presentazione dei lavori con l’Ing. Riccardo Vetturini, Progettista interventi strutturali; e Alessandro Belli, CEO Kimia; Cristiano Venturini, Amministratore Delegato iGuzzini; Giovanni Luca Delogu, Soprintendenza dell’Umbria. Nel pomeriggio dalle 16 l’evento “Così abbiamo salvato la Porziuncola”: sarà un dialogo a più voci sui lavori, moderato dalla giornalista Francesca Fialdini. Tra i relatori, il Sen. Guido Castelli Commissario Straordinario per la ripresa economica dei territori del Centro Italia colpiti dal sisma del 2016. A seguire, Costantino D’Orazio, Direttore dei Musei Nazionali dell’Umbria darà vita all’arte della Basilica attraverso la narrazione Nuove luci sulla Porziuncola. Gli interventi musicali saranno a cura della Corale Porziuncola della Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli, diretta da Fr. Matteo Ferraldeschi e accompagnata all’organo da Jacopo Zembi. Momento di degustazione in Piazza al termine dell’evento.
Foto di Andrea Bencivenga per gentile concessione
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