(Stefano Berti) Le elezioni amministrative Assisi 2025 chiamano e nessuno (o quasi) risponde. Non possono che mancare ormai poche ore all’annuncio dei candidati sindaci, ma ancora è nebbia fitta. Il centrodestra avanza con il motto “patria, famiglia, ordine e sicurezza” e si trova in mezzo al guado nello scegliere tra le varie personalità delle forze dell’ordine (in pensione): nomi celebri che vanno da ex protagonisti della Guardia di Finanza, fino ad arrivare (con Forza Italia) da ultimo anche ai Carabinieri! Visto che un nome forte per la candidatura – stavolta a sinistra – arriverebbe dalla Polizia, adesso – prendetela come battuta, assolutamente sarcastica – ci manca solo la Croce Rossa!
Nel frattempo il 14 febbraio il consiglio comunale di Assisi è stato sciolto con decreto del presidente della Repubblica, a seguito della decadenza del sindaco Stefania Proietti, eletta nel frattempo alla presidenza della Regione. L’ente sarà gestito provvisoriamente dal vicesindaco, in vista delle prossime elezioni comunali, che nelle scorse settimane è diventato sindaco ff. Come noto se un sindaco viene eletto consigliere – o presidente – la normativa chiarisce che scatta la decadenza del sindaco; ma decade anche la giunta e si procede allo scioglimento del consiglio. Entrambi gli organismi, però, restano in carica (con pienezza di poteri) sino alla elezione del nuovo consiglio e del nuovo sindaco”. (Continua dopo la foto)

Tornando alle amministrative Assisi 2025, a dire il vero i “soccorsi” in questo specifico caso, speriamo servano solo per diradare tutte le nubi che ancora ci sono. Siamo ad Assisi, città non da poco, dove quelli che si vogliono candidare manifestano – mai come ora – tanta titubanza, attendismo puro in vista degli svelamenti avversari. Mentre si sondano nomi a non finire senza trovare una soluzione, litigi e scontri sono all’ordine del giorno. A destra sarà il “sempreverde” Martelli con la sua lista civica a sbrogliare la matassa dei partiti? Oppure l’Udc di Marco Parente arriverà con un nome ‘pesante’ addirittura da Roma?
Sull’altro fronte intanto siamo allo scontro finale! Stoppini o Cavallucci? A chi lo scettro del candidato sindaco? La presidente di Regione sempre più presente ad Assisi (ma non dovrebbe equamente curare gli interessi di tutta l’Umbria?), si trova ora a scegliere il suo successore: tra molti distinguo e ambiguità, sbroglierà qui lei quest’altra matassa o stavolta perderà la partita e i due contendenti si sfideranno – divisi – a suon di preferenze? Il Pd, infatti, forte del successo elettorale regionale non può farsi scappare Assisi, anche perché proprio Valter Stoppini era stato “bloccato” nella stessa Assisi per evitare malcontenti e ‘disastri’, con la promessa di una sua sicura (almeno al tempo) candidatura a Sindaco. Veronica Cavallucci sonda il terreno con costanza forte del suo civismo per proseguire il percorso della ex sindaca tuttofare. In attesa della “benedizione” (siamo nella Città Serafica, logico) proprio di Proietti diventata presidente regionale con il motto: “Vado in Regione ok, ma il prossimo Sindaco ad Assisi lo decido io!”.
Insomma, passata la Candelora, per le amministrative Assisi 2025, quando “dal candidato sindaco saremo fora?”.
Foto in evidenza redazione AssisiNews
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