(Stefano Berti) A cosa serve non mettere la faccia sui social per parlare di politica? E’ la domanda che sorge spontanea in questi giorni ad Assisi, dove in vista delle elezioni Amministrative in programma il 24 e 25 maggio, spuntano come funghi “finti” profili sui social, che puntano (o perlomeno provano) ad indirizzare a proprio piacimento una campagna elettorale fin qui non proprio ricca di così tanti temi.
Nell’era digitale, la manipolazione dell’opinione pubblica attraverso i social media è diventata una pratica comune e sofisticata. Un fenomeno, quello dei profili fake che per alcuni appare come una strategia di marketing politico che simula un supporto di base genuino, utilizzando appunto profili “falsi” o controllati. La politica dovrebbe però essere un dibattito che appartiene in maniera trasparente a tutti, all’interno del quale ognuno dovrebbe essere posto allo stesso livello.
Nel caso in cui, sui social, un’identità sia nascosta o camuffata, viene a mancare uno scambio alla pari. A quale scopo, per la politica di Assisi e degli assisani, servono davvero i profili fake sui social per eleggere Cicogna o Stoppini? Per portare verso gli stessi “acqua al proprio mulino”? Ma a questi chi, se non esistono. Marco Rossi, Michele Bianchi, Giuseppe Ricci, e via dicendo, tutti individui dai profili social poco credibili, non ricchi di contenuto, ‘amicizie’ e immagini. Tanta natura, e poca sostanza. Fra faccine che sorridono per scherno, altri che commentano, altri perfino che accusano, nascondendosi dietro ad uno schermo.
Assisi (visto che su questa testata parliamo principalmente di Assisi), merita davvero qualcosa di più. Per la sua storia, per la sua importanza, per i suoi cittadini. Parlateci tutti dei temi, di quello che vorrete fare, arrivate ad un confronto paritario da persone vere, le cui prese di posizione possano essere contestualizzate, affinché ognuno abbia la possibilità di sviluppare la propria opinione. A questo serve l’informazione, soprattutto l’informazione politica e non solo sui giornali. E non venite a spiegare a noi di Assisi News cosa è la par condicio. La conosciamo alla perfezione.
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