(Stefano Berti) La novità di questi giorni ad Assisi sono i due candidati sindaci. “Due brave persone” – dicono tutti. Benissimo, e ci mancherebbe visto che il mondo grazie al cielo non è che sia solo pieno di delinquenti. Ma i programmi? Per fare il sindaco – in questo caso di Assisi – basta davvero solo essere “una brava persona”? Ora che i candidati sono due al vaglio dei votanti andranno – si spera – le competenze e i programmi.
E dopo le presentazioni ufficiali, la sfida è partita. Civico Cicogna sostenuto dai partiti del centrodestra Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e liste civiche, contro Stoppini patto extra large e tutti dentro, amici della Salis, Pd, Rifondazione Comunista, Potere al Popolo e per finire 5 Stelle, Italia Viva e Azione. (Continua dopo il video – link diretto)
Fra chi si abbraccia e prima non si voleva abbracciare nemmeno per sogno (adesso si vogliono tutti bene), chi ancora non ha deciso da che parte stare e chi invece è già pronto senza più guardare dove sta, mancano meno di due mesi alle elezioni e già siamo in piena campagna elettorale con cartelli, spot, vele stradali e social scatenati.
I cittadini ora aspettano di conoscere – però – i programmi. Se Cicogna punta molto sulla competenza e capacità amministrativa della sua compagine, oltre all’entusiasmo di molti giovani, dall’altra parte Stoppini vuole emergere con l’esperienza di 8 anni sul campo, ma deve però mettere d’accordo e sullo stesso tavolo anche “il diavolo e l’acqua santa”. (Continua dopo il video – link diretto)
Pd e Civici della Proietti – sempre in prima linea mentre sta per aumentare le tasse ai cittadini di tutta l’Umbria – non la pensano allo stesso modo dei 5 Stelle su quasi nulla mentre AVS e il resto dell’estrema sinistra, sono contrari al programma centrista fino ad ora portato avanti dalla coalizione Proietti.
Qualcuno – dalle coalizioni – vocifera anche di un bilancio comunale “non rose e fiori ma pieno di spine” (mutui, debiti, PNRR da finire, ecc…), servirà guardare realmente le carte. Certo è che le presentazioni ufficiali sono passate, ora occorre lavorare con meno proclami, sulla gente del posto (che vota e non che viene ospitata da fuori), sulle persone che vogliono il bene di Assisi, non interessi personali prima ancora di entrare in gara.
Azione e i seguaci di Renzi che si contengono gli ex socialisti che ruolo avranno in questa coalizione? I più informati dicono marginale anche perché a forza di saltare di qua e di là ci rimane poco e per molti il loro apporto sarà addirittura nullo. E le “vecchie volpi” della politica avvistate da più parti? Come influiranno?
Assisi è città umbra di richiamo e la politica mai come ora è attenzionata da queste parti. Città dell’ex sindaca oggi presidente (sempre in mezzo, tanto ad Assisi e poco da altre parti), ma anche città chiamata da appuntamenti che traineranno la regione verso palcoscenici mondiali e per questo la guida dovrà essere competente e sicura.
Una bella competizione che questa volta rimane entusiasmante anche perché si svolgerà in un’unica tornata essendo i candidati solo due (almeno per ora). Assisi aspetta di scegliere e di votare il suo preferito. Cicogna? Stoppini? Sarà battaglia voto per voto, ma adesso è arrivato anche il momento di svelare le vostre carte.
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